Covid
Covid

Grosseto, 13 febbraio 2021 -  Un piccolo focolaio che poteva diventare pericoloso. Spento sul nascere. Una maestra dell’asilo nido "Freccia Azzurra" di Roccastrada ha infatti accusato qualche linea di febbre. E il successivo tampone di controllo ha dato l’esito che nessuno voleva: infezione da coronavirus. Fortunatamente da venerdì scorso non era più andata in classe e quindi tutti i bambini, (una ventina) che sono stati comunque messi in quarantena preventiva chiudendo il plesso scolastico, stanno bene e non hanno sintomi. Così come le altre insegnati e il personale della struttura che è gestito dalla cooperativa Uscita di Sicurezza. La scuola infatti riaprirà lunedì. "Abbiamo fatto tutto nel massimo della correttezza e della salvaguarda per i nostri piccoli ospiti – ha detto il sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola –. La struttura è stata chiusa solo a scopo precauzionale infatti tutti i tamponi che sono stati fatti sono risultati negativi. Stiamo comunque monitorando la situazione che è sotto controllo. Prima di riaprire la scuola inoltre effettueremo la completa sanificazione di tutti gli ambienti".
 

Rimane stabile la curva dei contagi in provincia di contagi. Dall’ultimo dei nuovi casi positivi è di 141 unità, di cui 18 nella provincia di Grosseto e per i quali sono stati effettuati 376 tamponi. Le persone positive in carico sono 363. Si registrano anche 11 guarigioni e nessun decesso. Per quanto riguarda il contagio comune per comune i nuovi casi sono stati registrati a Capalbio (1), Castel del Piano (1), Follonica (4), Gavorrano (4), Grosseto (5), Monte Argentario (1), Orbetello (1) e Roccastrada (1). Ventitré le persone che sono tuttora ricoverate nel reparto Covid dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Tre quelle in terapia intensiva. Sono 844 le persone che ancora sono in quarantena in provincia di Grosseto. Prosegue intanto la campagna di vaccinazione. I dati che provengono dalla Toscana parlano di complessivamente 170.026 vaccinazioni, 5.427 in più rispetto a ieri (+3,3%), tenendo presente che le aziende del Sistema sanitario regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la nona regione per percentuali di dosi somministrate su quelle consegnate (il 78,5% delle 216.520 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 4.567 per 100mila abitanti (media italiana: 4.718 per 100mila). Grosseto rimane la provincia più bassa per il tasso di mortalità dovuto al coronavirus, ovvero 50,3 persone ogni 100mila abitanti.