Emergenza Covid-19
Emergenza Covid-19

Grosseto, 11 ottobre 2020 - Aveva 76 anni ed è la ventiseiesima vittima del coronavirus in provincia di Grosseto dall’inizio dell’epidemia, ovvero da quel maledetto 8 marzo quando fu dichiarata la prima chiusura parziale. La donna era ricoverata al reparto di malattie infettive del Misericordia e, fa sapere la Asl "aveva un quadro clinico estremamente complesso ormai da molti mesi". L’anziana era stata seguita anche a casa. Poi la situazione è peggiorata e ha trascorso gli ultimi giorni della sua vita al Misericordia di Grosseto senza però riuscire a superare la polmonite.

Sei i nuovi casi intanto di Covid-19, registrati nelle ultime ventiquattrore, in provincia di Grosseto: tre le persone a Grosseto. Si tratta di un uomo di 22 anni già in isolamento domiciliare asintomatico, trovato con il tampone effettuato alla stazione, un uomo di 33 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, paucisintomatico e un uomo di 41 anni ricoverato in ospedale. Due i casi a Follonica: donna di 25 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, asintomatica e una donna di 49 anni già in isolamento domiciliare in quanto contatto di caso, paucisintomatica. A Scarlino positivo un uomo di 52 anni già in isolamento domiciliare in quanto sintomatico.
Il dipartimento di Prevenzione in considerazione dei casi emersi in questi giorni nella zona dell’Asl Sud Est ha intensificato l’attività di tracciamento dei contatti stretti. Tale attività ha evidenziato per il momento, 61 contatti per i casi di Arezzo, 0 contatti per i casi di Grosseto, 30 contatti per i casi di Siena che sono già stati immediatamente posti in isolamento.

Al momento nella Asl Toscana sud est 3.557 persone sono già in isolamento domiciliare o perché contatto di caso noto o perché provenienti da altri Paesi. I positivi in carico sono 974. Ci sono 9 ricoverati a malattie infettive e uno in terapia intensiva dell’ospedale Misericordia di Grosseto, 28 a malattie infettive e 4 in Terapia intensiva dell’Ospedale San Donato di Arezzo.

L’identificazione dei casi e il tracciamento dei contatti à stato possibile attraverso l’effettuazione di 3.359 tamponi. In crescita anche i casi in Toscana: ieri sono stati più di 500 i casi che sono sttai riscontrati. Un aumento molto pericoloso.