MATTEO ALFIERI
Cronaca

Contaminazione nei cibi, 20 persone intossicate alla festa dopo la cena nelle cantine

Problema intestinale per un gruppo finito all’ospedale a Castel del Piano. Mazzi (Pro Loco): “Situazione risolta, c’è stato un problema nel cibo cucinato da un’altra parte”

Le persono intossicate sono state visitate al pronto soccorso (Folto di repertorio)

Le persono intossicate sono state visitate al pronto soccorso (Folto di repertorio)

Arcidosso (Grosseto), 30 agosto 2025 – Si chiama “Aperifrasca”. Ed è il percorso enogastronomico tra le frasche (le cantine) del borgo di Arcidosso pensato per la festa del paese amiatino che si concluderà domani. Una specie di palcoscenico a cielo aperto accompagnato anche da musica. Purtroppo però, l’inconveniente è sempre dietro l’angolo: a causa di un’intossicazione alimentare infatti, almeno venti persone hanno dovuto combattere un serio problema intestinale dopo aver mangiato. Un ’problema’ che ha costretto il gruppo ad andare a farsi visitare al pronto soccorso dell’ospedale di Castel del Piano.

Il cibo era stato preparato in una cucina attrezzata, nella sala polivalente di Arcidosso. E poi trasportato la sera nelle ’frasche’ per farlo mangiare ai visitatori. E’ molto probabile che durante il tragitto o magari in cantina, si sia sviluppata qualche tossina ’poco’ digeribile. E le conseguenze, molto fastidiose, sono state anche al centro di un’indagine dell’ufficio igiene dell’Asl Toscana Sud Est che si è recata ad Arcidosso e ha preso, per poi analizzare, i cibi che sono usciti dalla cucina, risultati poi contaminati. Tutto ok invece per quanto riguarda la salubrità degli ingredienti e la loro preparazione. Qualcosa di storto è andato invece nella ’gestione’ del cibo, consumato poi dopo qualche ora. La cucina è stata dunque chiusa in attesa delle analisi che arriveranno nei prossimi giorni. “La situazione adesso è sotto controllo – ha detto Filippo Mazzi, presidente della Pro loco di Arcidosso – c’è stato un problema che è stato risolto nel giro di qualche ora. La festa continua ed è cambiata la modalità di somministrazione”.