"A nove anni dal naufragio della Costa Concordia una ricorrenza limitata nei numeri a causa del Covid, ma che non per questo sarà meno significativa e toccante per chi ha vissuto quei momenti". Sono già dunque trascorsi nove anni da quella sera, il 13 gennaio del 2012, quando la nave da crociera con 4200 persone a bordo urtò uno scoglio a trenta metri dalla costa di Isola del Giglio naufragando poco distante dall’imbocco del porto. Portandosi con sé trentadue vittime (ai quali si aggiunse poi l’operaio...

"A nove anni dal naufragio della Costa Concordia una ricorrenza limitata nei numeri a causa del Covid, ma che non per questo sarà meno significativa e toccante per chi ha vissuto quei momenti". Sono già dunque trascorsi nove anni da quella sera, il 13 gennaio del 2012, quando la nave da crociera con 4200 persone a bordo urtò uno scoglio a trenta metri dalla costa di Isola del Giglio naufragando poco distante dall’imbocco del porto. Portandosi con sé trentadue vittime (ai quali si aggiunse poi l’operaio spagnolo che perse la vita durante la fase dei lavori di recupero) per l’"inchino" che il comandante Francesco Schettino decise di fare durante la navigazione notturna. Adesso Schettino sta scontando sedici anni di carcere.

Una notte scolpita anche nella memoria dell’isola e dei gigliesi che aprirono le porte delle case a quei naufraghi infreddoliti e impauriti, meritandosi qualche mese più avanti la medaglia d’oro al valor civile da parte dello Stato per quello che il popolo del Giglio fece nei momenti più crudi della tragedia.

Un ricordo indelebile non solo per il Giglio e la Maremma ma per il mondo intero. Il sindaco Sergio Ortelli, dunque, non ha rinunciato nemmeno quest’anno al ricordo del tragico evento, ma senza i consueti inviti istituzionali e con gli appuntamenti commemorativi che saranno limitati alla popolazione gigliese.

"Credo che tutti comprenderanno questa scelta – dice Ortelli –. Nel frattempo ci stiamo preparando per il 2022 quando, in occasione del decimo anniversario del naufragio, prevederemo una serie di eventi, con inviti estesi anche ai familiari delle vittime e dei naufraghi che vivono sia in Italia che all’estero, per tenere viva la memoria di una tragedia che ci ha segnato profondamente. Questo sperando che l’emergenza per la pandemia ce lo consenta".

Il programma di oggi prevede alle 11 la santa messa celebrata da don Lorenzo, che si svolgerà a Giglio Porto e che potrà essere seguita in diretta sul sito www.giglionews.it. Alle 12.15 a Punta Gabbianara verrà deposta una corona di fiori in memoria delle vittime. Alle 21.45 di fronte alla lapide commemorativa si terrà la preghiera per le vittime e la benedizione della lapide. "Nelle ricorrenze di quest’anno – conclude il sindaco Ortelli – abbiamo deciso di rinunciare alla consueta processione serale per evitare assembramenti pericolosi per il Covid. Sarà dunque una cerimonia intima, ma che per noi gigliesi non diminuisce la portata della commemorazione delle vittime e il ricordo di un momento che non ha segnato solo l’Isola, ma il mondo intero".