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3 ago 2022
3 ago 2022

Bagno Vacanze, spiaggia con ospiti a quattro zampe

La concessione dei giovanissimi Mattia e Camilla Crea offre la possibilità di portare sotto all’ombrellone anche i cani nel rispetto delle normative

3 ago 2022

Mattia e Camilla Crea: 27 anni lui, 29 anni lei, fratelli. Sono tra i più giovani gestori di concessioni balneari di Marina di Grosseto. Da sette anni conducono il ’Bagno Vacanze’, un punto di riferimento per tutti i turisti che amano recarsi in spiaggia con il proprio amico a quattro zampe. Sin dal primo giorno di apertura della gestione Crea, infatti, il ’Bagno Vacanze accetta i cani che secondo le norme attualmente in vigore possono raggiungere la postazione ombrellone e da questa risalire sino allo stabilmento, ovviamente sempre con il proprio padrone e portati al guinzaglio. "È un servizio, questo dell’accoglienza verso i cani particolarmente gradito dalla clientela – racconta Mattia Crea – Tanto è vero che il il 50, anche 60% dei nostri ospiti porta il cane in spiaggia e non siamo ben lieti di ospitarlo". Ma come mai due giovanissimi hanno deciso di mettersi a gestire una concessione balneare, in tempi in cui questo mestiere è caratterizzato da grande fatica e molta incertezza normativa? "I nostri genitori ci hanno trasmesso questa passione sin da quando eravamo bambini – racconta Mattia – Anche loro avevano gestito un bagnetto in passato e i loro racconti ci hanno sempre affascinato. Alla fine abbiamo deciso di provarci e devo dire che non rimpiangiamo la scelta. All’inizio è stata un po’ dura, ma adesso siamo felici. Anche perché noi siamo di Marina di Grosseto e lavorare per il nostro paese è motivo di grande orgoglio". Il punto di forza del Bagno Vacanzer è la gentilezza. L’avere una parola per tutti. Poi gli aperitivi dalle 18 alle 20 stanno andando molto forte grazie anche ai taglieri che vengono offerti insieme alle bevute. Non c’è ristorante, ma la pizzeria al taglio e la paninoteca sono eccellenti. "Chi vuol mangiare pesce – conclude Mattia Crea – ne trova in abbaondanza di fresco, perché abbiamo una convenzione con un banco del mercato".

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