Poca neve sull’Amiata, calo di fatturato. La Regione stanzia un fondo

Previsto un plafond complessivo di 914mila euro con il quale sarà possibile concedere un aiuto a fondo perduto alle imprese del comprensorio sciistico

Poca neve sull'Amiata

Poca neve sull'Amiata

Amiata, 29 dicembre 2023 – Con la volontà di favorire la ripresa economica, la Regione ha messo in campo contributi economici. L’obiettivo è aiutare le attività del settore turistico ricettivo, termale e della ristorazione localizzate nei comuni appartenenti ai comprensori sciistici del territorio regionale e danneggiate a seguito della carenza di neve verificatasi nel periodo 1° novembre 2022-15 gennaio 2023.

Ci rientrano anche le attività del comprensorio sciistico dell’Amiata e cioè le imprese dei comuni di Castel del Piano, Seggiano e Abbadia San Salvatore. Anche se la misura prevede un aiuto minimo (le risorse stanziate devono coprire aiuti per circa 800 aziende facenti parte dei 9 comuni e con diritto a partecipare), non tutte saranno nella condizione di aver subìto un calo di almeno del 30% (è questa la condizione minima per accedere agli aiuti), per cui diminuendo la platea degli aventi diritto, di conseguenza aumenta anche il contributo medio per coloro che hanno subìto un reale calo di fatturato nel periodo di riferimento.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 914mila euro. In particolare, l’obiettivo perseguito dalla Regione Toscana si realizza attraverso la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. L’aiuto verrà determinato in proporzione alla percentuale della perdita subìta verificata in sede di ammissibilità, nella misura minima di mille euro e comunque non superiore al valore della perdita stessa. Destinatari della misura sono, micro, piccole e medie imprese, nonché professionisti, aventi la sede principale o almeno un’unità locale ubicata nei comuni dei comprensori sciistici toscani, gli stabilimenti termali, gestiori di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano, guide alpine e gestori di altri impianti sportivi.

Le domande si possono presentare dall’8 di gennaio fino alle 14 del 26 gennaio ed è possibile presentarle solo online sul sito di Sviluppo toscana.