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3 ago 2022
3 ago 2022

Aggressioni sulle Mura, quattro "Daspo"

Provvedimento del questore dopo le indagini dei carabinieri per i fatti di febbraio: centro storico vietato anche a tre minorenni

3 ago 2022
Il questore Antonio Mannoni
Il questore Antonio Mannoni
Il questore Antonio Mannoni
Il questore Antonio Mannoni
Il questore Antonio Mannoni
Il questore Antonio Mannoni

Il questore Antonio Mannoni ha emesso provvedimenti di "Daspo Urbano" nei confronti di quattroragazzi (di cui tre minori) per i fatti avvenuti, nel mese di febbraio, nel centro storico cittadino. Questi ulteriori provvedimenti di divieto di accesso ad area urbana fanno seguito a quelli emessi nel mese di aprile nei confronti di altri due ragazzi insieme ai quali, nella serata dello scorso 5 febbraio per le vie del centro storico e sulla Mura medicee, si erano resi protagonisti di una vera e propria scorribanda. Alcuni di questi ragazzi, armati di coltelli e con i volti parzialmente travisati, per alcune ore avevano aggredito e rapinato chiunque incrociasse la loro strada. Sono state infatti numerose le giovani vittime che, a seguito delle brutali aggressioni, hanno dovuto far ricorso alle cure mediche al pronto soccorso dell’ospedale "Misericordia".

A seguito di questi episodi, i carabinieri della Compagnia cittadina, mediante tempestive indagini, ha ricostruito compiutamente i fatti anche attraverso le testimonianze delle vittime e denunciato i responsabili all’autorità giudiziaria, per i reati di rapina e lesioni in concorso.

I provvedimenti di "Daspo Willy", emessi dal questore a conclusione del procedimento amministrativo svolto dal personale della Divisione Anticrimine della Questura di Grosseto, dispongono il divieto per la durata di un anno, ai quattro ragazzi che non potranno "accedere e stazionare nelle vicinanze degli esercizi commerciali per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, di intrattenimento musicale e danzante, all’interno del centro storico ricompreso dalle mura medicee". Se non rispetteranno il provvedimento di divieto, i ragazzi, rischiano una condanna da sei mesi a due anni di reclusione oltre ad una multa da un minimo di 8mila ad un massimo di 20mila euro. Dall’inizio dell’anno sono 27 i provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane adottati dal questore di Grosseto, dato questo in forte crescita rispetto allo stesso periodo del 2021.

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