Vincenzo Italiano riparte da Nicolas Gonzalez. L’argentino, rimasto fuori contro l’Udinese per scontare il turno di squalifica figlio del doppio giallo con l’Inter, adesso vuole recuperare il tempo perso. Fin qui, tra campionato e Coppa Italia, ha segnato due gol e si è inventato due assist, ma non si accontenta. Il primo a voler alzare l’asticella è proprio lui, il terzo moschettiere del tridente d’attacco. Il resto dovranno farlo Vlahovic, che una volta ha già castigato il Napoli (quando ancora era il San Paolo, dunque in trasferta) e,...

Vincenzo Italiano riparte da Nicolas Gonzalez. L’argentino, rimasto fuori contro l’Udinese per scontare il turno di squalifica figlio del doppio giallo con l’Inter, adesso vuole recuperare il tempo perso. Fin qui, tra campionato e Coppa Italia, ha segnato due gol e si è inventato due assist, ma non si accontenta. Il primo a voler alzare l’asticella è proprio lui, il terzo moschettiere del tridente d’attacco. Il resto dovranno farlo Vlahovic, che una volta ha già castigato il Napoli (quando ancora era il San Paolo, dunque in trasferta) e, soprattutto Callejon. Per l’esterno spagnolo, questa, dovrà essere la gara “spartiacque”. Dopo essere finito, un anno fa, ai margini e pure nel mirino della critica per un ingenuo selfie fatto nello spogliatoio del Napoli dopo il tennistico 6-0 rimediato sul campo, l’ex esterno azzurro vuole rimettere ogni cosa al suo posto. E’ ancora a caccia del primo centro in campionato in maglia viola dopo la rete al Padova in Coppa Italia, il 28 ottobre del 2020, e l’occasione è ghiottissima. Fin qui è sempre stato uno dei più impiegati di Vincenzo Italiano: tocca a lui metterci il sigillo finale.

Rispetto al successo di Udine, potrebbero cambiare almeno tre interpreti. In difesa, Igor potrebbe rilevare Martinez Quarta, mentre al centro, in plancia di comando, potrebbe tornare Pulgar, con Duncan da una parte e Bonaventura dall’altra. Sempre che il tecnico viola non opti per un doppio regista, mandando in campo contemporaneamente i due sudamericani. In tal caso, il ghanese potrebbe diventare una pedina da mandare in campo a gara in corso. Il dubbio più grande riguarda il ballottaggio tra Odriozola e Venuti.

Chi, intanto, è pronto per un nuovo esame di maturità è il capitano, Cristiano Biraghi: "Ho sempre dato tutto per la Fiorentina - ha detto ai microfoni della Tgr Rai Toscana -, ho sputato sangue per questa maglia. Il Napoli è un avversario forte, con giocatori di qualità: non è un caso che siano in testa alla classifica, ma mettere pressione all’avversario fin da subito è una delle nostre caratteristiche. Vlahovic? A noi interessa che lui sia tranquillo. Le cose con la società le risolveranno loro, ma questo non deve intaccare l’armonia dell’ambiente e del giocatore. Sono convinto che questo non accadrà e che le cose si risolveranno".

Gaetano Castrovilli tra due settimane, dunque a ridosso della gara col Venezia, dopo la sosta, farà invece un nuovo controllo dopo il brutto trauma addominale riportato durante la gara col Genoa dello scorso 18 settembre. Se, come sta accadendo fin qui, dalla nuova visita emergeranno segnali confortanti, il giocatore ricomincerà a lavorare con il resto del gruppo per ritrovare il prima possibile la condizione ideale.

Francesca Bandinelli