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15 giu 2022

Canottieri Firenze, l’otto Under 19 campione

Arriva il titolo tricolore con la barca più prestigiosa. Successo di grande valore perchè arrivato con giovani della nuova generazione

15 giu 2022
Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli: timoniere Andrea Pagliaro
Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli: timoniere Andrea Pagliaro
Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli: timoniere Andrea Pagliaro
Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli: timoniere Andrea Pagliaro
Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli: timoniere Andrea Pagliaro
Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli: timoniere Andrea Pagliaro

Un successo esaltante, un progetto ambizioso che si avvera. Sulle acque del lago di Comabbio, a Corgeno (Varese), la Canottieri Firenze ha conquistato il titolo italiano under 19 sull’otto: la barca più prestigiosa e spettacolare della flotta remiera, il sogno di ogni allenatore perché per farla vincere, oltre al valore dei suoi nove a bordo (il nono è il timoniere), occorre un assieme perfetto. In questo caso il trionfo acquista ancora più valore perché firmato da giovani della nuova generazione, alcuni di loro ancora ai primi approcci, che rappresentano il futuro su cui contare.

Un successo, questo, che ritorna a Firenze dopo otto anni e che rimanda all’altra storica impresa centrata a Varese nel 2014 quando allora sulla barca biancorossa remava Leonardo Pietra Caprina, oggi portacolori olimpico delle Fiamme Gialle. Cambiano gli orchestrali ma il direttore è sempre lui, il fiorentino Luigi De Lucia, 51 anni, già commissario tecnico azzurro del remo femminile ai Giochi di Pechino, che ha inanellato in carriera numerosi trionfi.

Chi sono i campioni che al rientro in sede sono stati accolti dal presidente Michele Nannelli sul classico trappeto rosso? Eccoli: Cosimo Chiappi, Marco Bizzarri, Mattia Ferrini, Giorgio Cecchini, Giovanni Paoli, Tancredi Mancuso, Guido Pagliaro, Lorenzo Rasoli; timoniere l’esperto Andrea Pagliaro, campione mondiale un anno fa sul quattro con, anch’esso under 19. La loro gara, con otto finalisti, è stata un "assolo", dominata dall’inizio alla fine e conclusa con un vantaggio immenso per una specialità nella quale si ricorre spesso al fotofinish. Quasi 5“ ai comaschi della Lario (quattro di loro avevano partecipato ai recenti Europei), 8“ ai Sampierdarenesi, e a seguire – molto più attardate – le altre ammiraglie che portavano anch’esse nomi di prestigio: Varese, Esperia Torino, Rowing Club Genovese, Monate e Gavirate, l’ultima a tagliare il traguardo quasi mezzo minuto dopo.

Ma il bottino della squadra guidata dal tecnico De Lucia e dal vicepresidente Niccolò Bagnoli insieme al direttore sportivo Federico Zisca e al consigliere Giancarlo Tarchi non si ferma qui. Gloria è arrivata, infatti, anche dal quattro con di Maria Orzalesi, Aurora Vassalli, Anxhela Gjondrekaj e Vittoria Caterina Card, timonate dalla ferrarese Allegra Moretti, che ha conquistato un sorprendente terzo posto dietro agli equipaggi di Gavirate e della Timavo Monfalcone. Poi l’altro bronzo di Andrea Capalbo (in barca solo da pochi mesi) nel singolo maschile di pararowing alle spalle dei portacolori di Aniene e Gavirate, e l’argento vinto da Giorgio Giusti sul quattro con paralimpico del CUS Ferrara giunto a ridosso dei cremonesi del Flora.

Franco Morabito

© Riproduzione riservata

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