Dusan Vlahovic è pronto a lasciare la Fiorentina per una stagione in prestito: ieri il Verona ha formalizzato la sua offerta a Pradè
Dusan Vlahovic è pronto a lasciare la Fiorentina per una stagione in prestito: ieri il Verona ha formalizzato la sua offerta a Pradè
di Riccardo Galli Cellulare bollente, ieri, quello di Daniele Pradè, che a breve potrebbe prendere una decisione relativa al futuro di Vlahovic. Il Verona ha formalizzato la richiesta per il prestito (una stagione con eventuale opzione sulla seconda e sempre in prestito) dell’attaccante serbo e, non appena arriverà l’ok di Iachini, la Fiorentina andrà a chiudere. Tutto questo mentre il Parma rimane spettatore interessatissimo e pronto a inserirsi su Vlahovic. Anche in corsa. L’ultima parola, insomma, potrebbe toccare proprio al giocatore chiamato a scegliere...

di Riccardo Galli

Cellulare bollente, ieri, quello di Daniele Pradè, che a breve potrebbe prendere una decisione relativa al futuro di Vlahovic. Il Verona ha formalizzato la richiesta per il prestito (una stagione con eventuale opzione sulla seconda e sempre in prestito) dell’attaccante serbo e, non appena arriverà l’ok di Iachini, la Fiorentina andrà a chiudere. Tutto questo mentre il Parma rimane spettatore interessatissimo e pronto a inserirsi su Vlahovic. Anche in corsa. L’ultima parola, insomma, potrebbe toccare proprio al giocatore chiamato a scegliere fra le due soluzioni. Con il Verona, come detto, in vantaggio. Verona, fra l’altro, pronto a chiudere anche il prestito di Benassi.

Ma la giornata di ieri è stata segnata anche dalle grandi manovre sull’asse Firenze-Cagliari. Per il trasferimento in Sardegna di Sottil siamo praticamente ai dettagli. Le parti sono d’accordo su tutto e l’esterno viola è considerato dal tecnico del Cagliari, Di Francesco un rinforzo prezioso per l’assetto tattico della sua squadra.

Così, l’operazione relativa all’esterno offensivo diventa la sponda giusta per arrivare allo sbarco a Firenze del difensore Ceppitelli. Ceppitelli andrà a completare il reparto arretrato indipendentemente dalle operazioni maggiori (in uscita con Pezzella o Milenkovic o in entrata, vedi Todibo). E sempre con il Cagliari attenzione a Pavoletti. L’attaccante potrebbe arrivare a Firenze come punta di riserva e quindi, proprio come Ceppitelli, per completare la rosa nel reparto specifico.

Restando all’attacco, la notizia del probabilissimo rinnovo del contratto fra Belotti e il Torino, fa diminuire ulteriormente le possibilità che Commisso realizzi il colpo del Gallo. Anche per questo, nelle prossime ore, Pradè tornerà a confrontarsi con i dirigenti dell’Hertha Berlino per portare in dirittura d’arrivo l’operazione Piatek. L’accordo, sulla base del prestito con diritto di riscatto obbligatorio, è possibile e la Fiorentina vorrebbe definire l’acquisto (da formalizzare nel giugno del 2021) su una base di 25 milioni. L’Hertha ha parlato anche con il Torino, ma la proposta del club granata (che appunto sta investendo soldi pesanti sul rinnovo di Belotti) appare molto inferiore a quella della Fiorentina.

Chiusura per Torreira. Se non dovessero subentrare complicazioni o sorprese dell’ultima ora, in settimana, Pradè proverà a chiudere con l’Arsenal che rimane in attesa anche di un nuovo contatto con la Roma. Se i giallorossi dovessero fare un passo indietro e non presentarsi all’appuntamento ci sono buone possibilità che Torreira sia il primo acquisto di questo mercato post-lockdown.

Torreira, intanto, ieri è stato fotografato sia in tribuna e non in campo con l’Arsenal che era impegnato nella Community Shield contro il Liverpool. La mancata convocazione è da leggere con un forte e chiaro indizio di mercato.