Beppe Iachini (Fotocronache Germogli)
Beppe Iachini (Fotocronache Germogli)

Firenze, 18 settembre 2020 - "Vogliamo ripartire dal bel finale dell'anno scorso, vogliamo ripartire con quel piglio". Così Beppe Iachini, allenatore della Fiorentina, introducendo il campionato che i viola vanno a cominciare (sabato 19 settembre alle 18 in casa contro il Torino). Un campionato che ricomincia senza tifosi a causa delle norme anti-coronavirus. Un campionato dunque che riprende senza i sostenitori gigliati, "uomo in più" della squadra del presidente Commisso. Ma intanto Iachini deve concentrarsi sugli aspetti tecnici. 

"Con Giampaolo (nuovo allenatore del Torino, ndr) ci siamo affrontati tante volte, la sua squadra ha sempre un atteggiamento ben preciso - dice Iachini - Dovremmo essere bravi a far girare la partita sui binari giusti -spiega il mister in conferenza stampa-. Le partite si possono cambiare e decidere con un episodio o una scelta. Dobbiamo essere concentrati. Le prime partite è come quando si toglie la macchina dal garage dopo un po' di tempo: dobbiamo essere bravi a prenderla nella maniera giusta e con la giusta attenzione".

Iachini sottolinea l'annata particolare per tempistiche a causa del lockdown: "Questa ripartenza non è molto diversa da come ci siamo salutati. Non è stata una preparazione normale come gli altri anni, i giorni di stacco fra lo scorso campionato e l'inizio è stato molto breve, la necessità è stata quella di poter accorciare i tempi per lavorare al meglio. Ci avviamo a voler fare una stagione sicuramente positiva, avendo tracciato delle basi. Abbiamo molto da migliorare, perché le cose da verificare sono tante"

Si parla poi di Federico Chiesa, snodo di mercato ormai da tempo: "Se Chiesa è distratto dalle voci di mercato? Lui si allena sempre con impegno, è qui con la testa e il cuore, A tutti i giocatori ho detto che finché si ha la maglia viola addosso bisogna dare tutto per il bene della squadra e della città". In dubbio Pulgar mentre appaiono recuperati Pezzella e Biraghi.