Oliviero Beha (foto Goiorani)
Oliviero Beha (foto Goiorani)

Roma, 14 maggio 2017 - È morto nella serata di sabato 13 maggio a Roma Oliviero Beha. Aveva 68 anni e lascia la moglie e tre figli. L'annuncio è stato dato dalla figlia Germana.

"È stato un male molto veloce - spiega - Papà se n'è andato abbracciato da tutta la sua grande famiglia allargata di parenti e amici".

Giornalista, scrittore, saggista, conduttore televisivo e radiofonico, Beha era nato a Firenze il 14 gennaio 1949. Nel 2015 aveva vinto il premio delle arti "Fiorentini nel mondo". Aveva cominciato come giornalista nel 1973 per Tuttosport e Paese Sera. Poi ha lavorato anche, tra le altre testate, per La Repubblica, Il Mattino e Il Messaggero, assidua la sua presenza in televisione, soprattutto in Rai, e in radio, dove creò Radio Zorro, programma di enorme successo per RadioUno.

Beha aveva due lauree, una in Lettere e una in Filosofia. Scrittore affermato, è stato anche autore di testi teatrali.

Era un grande tifoso della Fiorentina e proprio la società viola, appresa la notizia della sua morte, ha commentato con le parole del direttore sportivo Pantaleo Corvino affidate ai microfoni di Sky Sport: "La Fiorentina vuole esprimere il suo cordoglio per la morte di Oliviero Beha, un grande tifoso viola".

Tra i libri pubblicati: 'Sono stato io' (Tropea Editore, 2004), 'Crescete & Prostituitevi' (Bur, 2005), 'Indagine sul calcio' (Bur, 2006, con Andrea Di Caro), 'Italiopoli' (Chiarelettere, 2007, prefazione di Beppe Grillo), 'Dopo di lui il Diluvio' (Chiarelettere, 2010), 'Il calcio alla sbarra' (Bur, 2011, insieme ad Andrea di Caro), 'Il culo e lo stivale' (Chiarelettere, 2012), 'Un cuore in fuga' (Piemme, 2014) e uno degli ultimi, "Mio nipote nella giungla- Tutto ciò che lo attende (nel caso fosse onesto)".

IL CORDOGLIO - "Ricordo Oliviero Beha giornalista impegnato, indipendente e mai banale". Così su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

Parole di cordoglio anche da Michele Anzaldi, deputato Pd e segretario della Commissione di vigilanza della Rai: "Addio Oliviero Beha. Giornalista sagace, originale, fuori dal coro e dal sistema. Apprezzato tra la gente ma incompreso nella RAI di oggi".

"Provo un grande dolore per la scomparsa di Oliviero Beha. Negli ultimi anni eravamo diventati davvero grandissimi amici. Con le sue posizioni sempre libere e critiche, si era avvicinato con grande interesse all'esperienza dell'associazione Campo democratico". Così invece Goffredo Bettini, eurodeputato Pd