Firenze, 25 giugno 2018 - Campi Bisenzio resta al centrosinistra. Confermato per un secondo mandato il sindaco Emiliano Fossi. Anche se per questo risultato c'è voluto un ballottaggio, nel quale la candidata a sindaco per il centrodestra Maria Serena Quercioli ha provato a scardinare l'egemonia del centrosinistra fin qui. Finisce 54-45 per Fossi. Che dice: "Sono felice per il popolo del centrosinistra, ha prevalso la buona politica, che non offende ma ha solo le proposte per la città e di questi tempi non è poca cosa. Adesso al lavoro come sempre e con ancora maggior entusiasmo".

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"Il mio percorso finisce qui - dice Maria Serena Quercioli - non sarò all'opposizione. In molti si sono lamentati ma poi non hanno voluto cambiare lo stato delle cose qui a Campi Bisenzio". 

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Poi su Facebook Quercioli si concede uno sfogo, che prende di mira gli elettori campigiani: "Ringrazio per la fiducia, soprattutto da chi mi conosce da una vita, ma a chi perde le elezioni non gli si può dire 'bravo': scusate, è una presa di giro - sostiene - . Se eri bravo non perdevi le elezioni. Per Campi avevo un progetto che non è stato apprezzato dagli elettori, ciò significa che non è  stato apprezzato e considerato il mio impegno".

"I cittadini di Campi Bisenzio - aggiunge - non hanno bisogno di me e non ha alcun senso restare in consiglio comunale. Se la città voleva un'alternanza politica, questa era l'occasione".Quercioli ringrazia i suoi 6.195 elettori mentre a chi ha scelto la continuità dice: "Chiedo, gentilmente, a tutti gli altri cittadini di Campi: dimenticate il mio nome, la mia faccia; fate conto che sono morta e sepolta in un cimitero. Campi, città dell'ipocrisia, ha finalmente il sindaco che merita: buona vita a tutti". 

"L'opposizione non può creare niente, non sarà mai la 'voce' istituzionale dei 6.195 votanti - sottolinea Quercioli -, nè potrà essere parte attiva della vita politica cittadina. Chi ha vinto governa. Punto. Ad 'ascoltare' gli elettori ci saranno comunque i consiglieri di opposizione di Lega, Forza Italia e Liberi di Cambiare con Giovanni Brandino subentra al mio posto, ai quali auguro buon lavoro".  Quercioli rende omaggio a Paolo Gandola, il coordinatore comunale degli azzurri che dopo 5 anni di opposizione aveva deciso di fare un passo indietro per favorire la sua candidatura a sindaco, poi conclude: "Tornerò alla mia professione, e coltiverò le poche vere amicizie (e loro sanno chi sono) rimaste sul territorio campigiano".