Eugenio Giani
Eugenio Giani

Firenze, 23 novembre 2021 - “Luce!”, il progetto editoriale innovativo e colorato dedicato ai temi della diversità, dell’inclusione e della coesione del Gruppo Monrif si è ormai affermato come canale di informazione trasversale: dall’attualità all’analisi dei problemi e dei fenomeni sociali. La redazione, guidata da Agnese Pini, direttrice de “La Nazione”, è composta da giornalisti appartenenti a tutte le testate del Gruppo (QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno). Diritti umani, condizione femminile, sessualità, etica del fine vita, sostenibilità aziendale, economia green, rivoluzione digitale, social network sono i temi affrontati quotidianamente.

L’appuntamento con tutti i lettori è ora fissato a martedì 30 novembre al Teatro della Pergola per “Un anno di luce!”: una serata speciale che vedrà Francesca Michielin protagonista. Attenzione però i posti sono limitati (prenotarsi dal link www.luce.news/evento). "E’ con grande piacere – ha detto il governatore toscano Eugenio Giani – che faccio gli auguri di buon compleanno a questa bella iniziativa che, prima in Italia nel suo genere, si è proposta con successo di accendere, appunto, una luce su un mondo e su temi che non sempre sono sotto i riflettori o non sono trattati come meritano. E’ il mondo di chi lavora in silenzio per l’inclusione e i diritti, per combattere le discriminazioni e sensibilizzare cittadine e cittadini alla tolleranza e al rispetto per tutte le diversità".

E’ un compleanno – ha aggiunto – "da festeggiare davvero degnamente ed è significativo che la data prescelta sia quella del 30 novembre, la Festa della Toscana. In questo giorno del 1786 la Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte, una pratica che il granduca Pietro Leopoldo di Lorena, firmando il decreto, definì “conveniente solo ai popoli barbari”".

La Festa della Toscana – insiste il presidente – ha fissato a futura memoria il ricordo di quell’evento straordinario, riaffermando l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della Toscana. Ecco, è a questa vocazione e a questa identità che si ricollega anche “Luce!”. Che non potrebbe, proprio per questo motivo, essere più in sintonia con questi principi, a cui come Regione ci ispiriamo e in nome dei quali lavoriamo ogni giorno per dare le gambe a iniziative e politiche che li concretizzino. Il mio augurio sincero è che l’interesse per questo portale, per il suo sguardo originale sulla vita e sul mondo, per il modo fresco di raccontare, possa crescere ancora e portare a sempre più lettori e cittadini una nuova e profonda consapevolezza dei cambiamenti sociali in atto e suggerisca ad una platea sempre più ampia il modo di farvi fronte tenendo ben salda la barra su valori come la coesione e la solidarietà".