Firenze, spaccano locale in corso Italia: messi in fuga dai residenti

Nel mirino il ristorante Borderline: è la quarta volta in sette mesi

La vetrata del ristorante Borderline

La vetrata del ristorante Borderline

Firenze, 9 febbraio 2024 - Ancora una spaccata in un ristorante ma questa volta senza colpo grazie ai residenti che, buttati giù dal letto nel pieno della notte, si sono affacciati alla finestra.

Nel mirino dei malviventi il ristorante Borderline di Corso Italia, già vittima di quattro furti negli ultimi sette mesi. Secondo quanto raccontato, nella notte tra giovedì e venerdì, due uomini, mentre un terzo faceva da palo, con un tombino hanno infranto la porta a vetri senza riuscire a entrare.

Infatti, alcuni abitanti, a seguito del rumore si sono affacciati alle finestre e hanno messo in fuga i ladri. Nella stessa notte, un uomo immortalato in un video, ha rubato una spranga da un cantiere in via Solferino per poi divertirsi a danneggiare vetrate e finestrini delle auto.

Oltre 20 comitati si sono ritrovati martedì davanti alla Prefettura per chiedere più sicurezza a Firenze e un presidio continuo, con particolare attenzione nella fascia oraria dalle 23 alle 6. Richieste che una delegazione composta dai rappresentanti delle varie associazioni ha consegnato al vice capo di gabinetto, Eugenio Di Agosta. "La situazione è drammatica, abbiamo paura noi commercianti che la sera lavoriamo al pubblico, i residenti che non possono più uscire di casa tranquilli dopo una certa ora" dice Helga Chiostrini dell'associazione Insieme per San Lorenzo che sottolinea che si tratta di un problema "che bisogna risolvere a livello nazionale". Tra le richieste fatte dai comitati anche la creazione "del Cpr, nel rispetto dei diritti umani, che si reprima il fenomeno delle spaccate e si contrasti quello delle gang di strada". 

"Bisogna rendere più efficaci gli sforzi delle forze dell'ordine perché non è possibile che i delinquenti anche se presi il giorno dopo sono fuori" è una furia Aldo Cursano, presidente Confcommercio Firenze che ha partecipato per portare la sua solidarietà a tanti colleghi vittime di furti. Il presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri fa il bilancio: "Dall'attentato al consolato alle risse tra baby gang fino a un'operazione anti droga di rilevanza internazionale che ha visto protagonista Firenze a una brutale aggressione a un tassista. C'è qualcosa che è sfuggito di mano. Bisogna assolutamente trovare una sinergia tra amministrazione locale e governo e fare qualcosa perché la sicurezza è di tutti". Simone Gianfaldoni del comitato Cittadini attivi San Jacopino conclude: "Da anni denunciamo la situazione e nessuno ci ha ascoltati. Andremo avanti con la nostra protesta fino a quando non avremo una risposta forte".

Rossella Conte

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