Firenze, 7 marzo 2021 - Un finale di partita da infarto al termine di una partita brutta e noiosa tra Fiorentina e Parma, nonostante il punteggio pirotecnico. I viola vanno avanti due volte, due volte si fanno raggiungere, sfiorano il gol decisivo all' 89' (traversa di Quarta), vanno sotto al 90' e pareggiano al quarto minuto di recupero con un autogol. Sconfitta evitata, ma altra gara deludente (Malcuit, Amrabat e Biraghi disastrosi) di una squadra impaurita e che non esprime qualità e gioca davvero male. E la classifica resta molto, molto preoccupante.

La cronaca

Primo tempo - Prandelli sceglie Eysseric per fare coppia con Borja Valero alle spalle di Vlahovic in attacco (Ribéry, Kouame e Kokorin sono fuori gioco). Dunque, ennesima bocciatura per Callejon che parte ancora dalla panchina e verrà impiegato nel finale.

Partono forte gli emiliani che fanno la partita, ma al 13' Vlahovic è pericoloso con uno slalom in area emiliana, frenato dalla difesa.

I ritmi sono blandi e le emozioni latitano.

Al 27', però, su corner di Pulgar arriva il gol di testa di Quarta, con la difesa emiliana imbambolata, a partire da  Kurtic. Il vantaggio viola dura quattro minuti: Gervinho sfugge a Pezzella, interviene Pulgar con la mano ed è rigore (netto) per il Parma. Kucka realizza alla perfezione. 

La gara continua a farla il Parma, ma i viola passano ancora: al 41' Milenkovic risolve in acrobazia una mischia in area di rigore emiliana.

Secondo tempo - Prandelli non cambia nell'intervallo, ma a inizio ripresa manda Bonaventura a scaldarsi. Il Parma, con l'acqua alla gola più dei viola, è aggressivo e ci prova. Al 9' Kurtic manca la deviazione di testa per un soffio a pochi passi dalla porta viola. Il Parma insiste: al 13' bello spunto di Karamoh in area viola, il tiro cross è parato in due tempi da Dragowski.

Al 25' Amrabat si fa male ed entra Bonaventura. Al 27 clamorosa dormita di Malcuit (tra i peggiori in campo) in area di rigore e Kurtic pareggia. Incredibile nuovo errore difensivo.

Prandelli al 31' gioca la carta Callejon:lo spagnolo, lungamente ignorato dal tecnico viola torna in campo.

Presi dalla paura, i viola si abbassano e al 41' Man sfiora il gol di testa: palla fuori per un soffio. Al 44' Quarta coglie la traversa: viola sfortunati. Sul rovesciamento di fronte Inglese serve Mihaila che segna il 2-3. I viola sono sull'orlo del baratro, anzi proprio quasi in fondo, ma al quarto minuto di recupero l'autogol di Iacoponi evita il disastro totale, ma c'è ancora molto da soffrire.

Il tabellino

FIORENTINA (3-4-2-1): Dragowski; Milenkovic, Pezzella German., Martinez Quarta; Malcuit, Ambrabat (25' st Bonaventura), Pulgar; Biraghi; Borja Valero (31' st Callejon), Eysseric; Vlahovic. Allenatore: Prandelli

PARMA (4-3-1-2):Sepe, Laurini, Iacoponi, Bani (34' st Gagliolo), Pezzella Giuseppe; Hernani (1' st Mihaila), Brugman, Kurtic; Kucka (42' st Inglese), Karamoh (17' st Man), Gervinho (17' st Brunetta). Allenatore D'Aversa.

Arbitro: Abisso di Palermo

Reti: 27' pt Quarta; 31' pt Kucka (rigore); 41' pt Milenkovic; 27' st Kurtic; 45' st Mihaila; 49' st Iacoponi (autogol)

Note: espulso D'Aversa; ammoniti Kucka, Pezzella Giuseppe, Bani