Paolo Chirichigno
Paolo Chirichigno

Firenze, 8 maggio 2021 - Podemos, Fiorentina. La fragile viola mostra i muscoli di Vlahovic e mette il bollo sulla salvezza. Il campo non sbaglia mai: prestazione di vigore, nervi saldi e lucidità in tutte le parti del campo, alla fine sono i giocatori della Lazio a passare per picchiatori. Vlahovic sontuoso nei gol e nella protezione del pallone, Castrovilli finalmente ispirato e coraggioso, i partenti Pezzella e Milenkovic che lasciano un buon ricordo di sè.

Arrivederci a molti di questi giocatori, ora il silenzio viola sul mercato può lasciare il posto a discorsi  di prospettiva. Siamo convinti che Commisso abbia in testa una sorpresa per l’allenatore: profilo giovane e di spessore internazionale, dicono. Basta che dia una un’identità precisa, un gioco che faccia distinguere la Fiorentina perché di stagioni modeste e sofferte ne abbiamo piene le tasche, vogliamo allegria e qualità. Ora che la stagione è quasi finita serve soprattutto una presa di coscienza dei dirigenti, chi ha sbagliato deve ammetterlo in pubblico e nel caso dimettersi. Commisso capisca che deve affidarsi al cento per cento a gente di pallone. Vedrà che così i suoi capitali investiti nel calcio saranno rivalutati. Pensi a Castrovilli, Vlahovic, Quarta. Da loro deve ripartire la Fiorentina.