Veretout e Chiesa in Fiorentina-Genoa (foto Germogli)
Veretout e Chiesa in Fiorentina-Genoa (foto Germogli)

Firenze, 26 maggio 2019 - Dopo uno 0-0 da  sbadigli di due squadre impaurite, Fiorentina e Genoa si salvano, ma fanno festa solo i rossoblu. La Fiorentina, infatti, esce dal campo tra i fischi assordanti dei 35 mila tifosi che l'hanno sostenuta fino alla fine, anche se i fischi erano già piovuti durante la lunga esaperata melina dopo le notizie dei vantaggi dell'Inter sull'Empoli. 

La Fiorentina ottiene il risultato minimo che le serviva per salvarsi e conclude così una stagione disastrosa con il baratro evitato solo all'ultimo. Le emozioni arrivano solo da San Siro e la vittoria nerazzurra  sull'Empoli salva anche il Genoa. 

Subito dopo la fine della partita la Fiorentina ha comunicato che lunedì mattina chiederà ai suoi consiglieri la convocazione urgente di un Consiglio di amministrazione. Sempre una comunicazione della società ha fatto sapere che "fino a quando ci sarà un clima d'odio i Della Valle non torneranno allo stadio".

LA PARTITA - Gara molto bloccata dalla paura di subire un gol da parte di entrambe le squadre. Si comincia con uno stadio che ribolle di passione e di speranza: spalti pieni con 35mila tifosi viola che incitano la Fiorentina e i 2mila genoani che spingono i rossoblù. Viola subito in avanti con Muriel che da posizione angolata impegna Radu dopo 30 secondi.

La Fiorentina deve battere il Genoa (o comunque non perdere) per cercare di chiudere memo peggio possibile questo campionato e voltare pagina. Il tutto con un orecchio a quanto accade a San Siro in Inter-Empoli.

La manovra viola è lenta e involuta, troppo spesso i centrocampisti si accentrano in un imbuto da cui è difficile uscire. Il Genoa, da parte sua, pensa solo a chiudersi.

Al 22' spunto personale di Muriel a destra, ma il cross arretrato al centro è preda dei genoani. La partita la fanno i viola, ma senza sbilanciarsi troppo. al 26' ci prova Chiesa da fuori, para facilmente Radu. Al 34' rischiano i viola: punizione da destra di Veloso, Biraghi devia di testa e sfiora l'autogol, ma Lafont respinge di piede. In chiusura di primo tempo, Muriel ha la palla buona in area genoana, ma un difensore devia in corner.

Nella ripresa la prima emozione arriva da San Siro con la notizia del gol di Keita: ora sia viola che rossoblù sarebbero salvi. la notizia sembra dare coraggio al Genoa che si fa vedere un po' di più (senza esagerare) in avanti. Poi, però, comincia la lunga melina con un possesso palla esasperato che, da una parte e dall'altra, ha il solo scopo di far passare il tempo.

Alla mezz'ora, la notizia del pareggio empolese (con Traorè, in predicato di passare ai viola) cambia le cose. Al Genoa non basta più il pari, ma al 34' è la Fiorentina a farsi pericolosa: Muriel per Chiesa in area parata di Radu. Poi la notizia del nuovo vantaggio interista ridà fiato ai rossoblu e riaddormenta  la gara. In campo non succede nulla, in realtà non è successo nulla per tutta la partita. I fischi finali e il coro "Fate ridere" che la Curva Fiesole dedica alla squadra chiudono una stagione da dimenticare.

Il tabellino

FIORENTINA (3-5-2): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Hugo; Benassi, Edimilson, Gerson, Veretout, Biraghi; Muriel, Chiesa.  Allenatore: Russo (Montella è squalificato)

GENOA (4-4-2): Radu; Biraschi, Zukanovic, Criscito; Romero; Pereira (35' st Sanabria), Veloso, Radovanovic, Bessa (41' st Rolon); Pandev (38'st Gunter), Kouamé. Allenatore: Prandelli.

Arbitro: Orsato di Schio

Note: ammoniti Gerson; Radovanovic