Firenze, 21 agosto 2019 - E' fatta per Ribery alla Fiorentina. Dopo una lunga trattativa, con un'accelerazione negli ultimi giorni, la società viola, quindi, ha fatto il primo grande colpo di mercato della presidenza di Rocco Commisso. Il francese ex Bayern è atterrato questa mattina a Peretola per la solita trafila delle visite mediche. Il calciatore sarà presentato alla stampa giovedì pomeriggio allo stadio, poi alle a partire dalle 20 allo stadio "Artemio Franchi" saranno aperti i cancelli della Tribuna ai tifosi viola per dare a tutti la possibilità di salutare il nuovo arrivo.

Al suo arrivo all'aeroporto in centinaia hanno accolto l'ex Bayern con cori di gioia, un vero tripudio. Ribéry si è presentato con sciarpa e maglia viola. Prima di ricevere l'abbraccio della folla ha rilasciato le sue prime dichiarazioni a violachannel: "Ho parlato con Luca Toni e mi ha detto che la Fiorentina è un club grande e che la città è bella. A me piace la città e in più so già l'italiano: mi aspetto grande affetto. Grazie per tutto".

BARONE: "GIOVEDI' RIEMPIAMO LO STADIO" (clicca qui per il VIDEO)

"Questo è davvero un gran bel giorno, siamo tutti felici per l'arrivo di Ribery", dice Joe Barone, l'uomo di riferimento di Rocco Commisso. C'è grande euforia all'interno della Fiorentina e tra i tifosi per l'approdo del campione francese appena sbarcato a Firenze. "Giovedì sera lo presenteremo a tutta la città - ha annunciato Barone - apriremo lo stadio Franchi perché tutti possano salutare Ribery, ci aspettiamo un Franchi pieno come merito questo campione". Intanto Commisso è atteso per venerdì, per salutare il neoacquisto e spronare la Fiorentina in vista del debutto in campionato contro il Napoli.

Tra i primi a commentare l'arrivo di Ribery, il sindaco dario Nardella: "Benvenuto a Firenze Franck Ribery! Siamo entusiasti del tuo arrivo alla Fiorentina e non vediamo l'ora di vederti in campo".

Nato a Boulogne sur Mer (nel dipartimento francese del Passo di Calais) il 7 aprile 1983, Ribery è un esterno offensivo esploso nell'Olimpique Marsiglia e che è stato per anni (dal 2007 al 2019) una colonna del Bayern Monaco con cui ha vinto praticamente tutto. Con la Nazionale francese ha vinto la medaglia d'argento nel 2006 in Germania quando il titolo andò all'Italia. Con il Bayern, in campionato, ha giocato 273 partite, segnando 86 reti. 

Adesso, a 36 anni, Ribery ha scelto Firenze rispetto ad altre destinazioni che sarebbero state economicamente più vantaggiose. Si tratta di una sfida affascinante per la Fiorentina e per lo stesso Ribery che potrà mettere il suo talento e la sua esperienza al servizio del progetto viola. 

Negli ultimi giorni, con lo stringersi della trattativa e (il non facile) superamento dei vari punti da risolvere, gli indizi sulla conclusione positiva aumentavano. Prima il ds viola Daniele Pradè che, al termine di Fiorentina-Monza di Coppa Italia ha esplicitamente annunciato l'interesse del club per Ribery 

Poi il post pubblicato dal giocatore francese su Twitter e Instagram con la frase "Prepared for a new challenge" ("Pronto per una nuova sfida") lasciava intravedere la svolta, soprattutto dopo lo scambio di battute con Luca Toni, ex viola ed ex compagno di Ribery al Bayern.

Proprio Toni, intervistato da Lady Radio ha speso parole lusingjhiere nei confronti dell'ex compagno. "Chiunque compra Ribery fa un affare perché è un giocatore che ha ancora voglia di giocare e di vincere. Lui è abituato a cifre abbastanza importanti di stipendio ma per farlo venire a Firenze lo farei sentire coinvolto nella città, nella piazza, in una società che ha voglia, ed in una squadra che si vuole rilanciare. Si può proporre uno stipendio legato anche ai premi e alle presenze per uno come lu".. Secondo Toni, "Ribery è un giocatore fenomenale, che fa gruppo, che ride e scherza ma che quando va in battaglia ci si può sempre fare affidamento perché fa la differenza sempre ed ha fame. Sarebbe un acquisto top".