Esultanza di Lirola dopo il 2-1 (foto Germogli)
Esultanza di Lirola dopo il 2-1 (foto Germogli)

Firenze, 15 gennaio 2020 - Impresa della Fiorentina che elimina l'Atalanta agli ottavi di Coppa Italia con una prestazione gagliarda e coraggiosa. In dieci per più di 20 minuti, la squadra di Beppe Iachini resiste e addirittura stende la compagine più in forma del campionato. Ottimo esordio (con gol) di Cutrone, ispiratissimo Castrovilli, Vlahovic lottatore, Terracciano sicuro, ma tutti i viola (che ora troveranno l'Inter) meritano un plauso, 

Primo tempo - Parte subito forte la Fiorentina negli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Atalanta. Dopo 11 minuti  è Dalbert a scambiare con Cutrone e a servire il nuovo arrivato che, in area di rigore, non sbaglia. La partenza dei viola è bruciante e in grande velocità, un inizio che mette in difficoltà i bergmaschi.

 In Curva Fiesole prima della gara, i tifosi hanno esposto uno striscione per incoraggiare Narciso Parigi che sta attraversando un periodio difficile per la salute.

Con il passare dei minuti l'Atalanta si riorganizza e alla mezz'ora si fa pericolosa con un colpo di testa di Pasalic che di testa colpisce la traversa da ottima posizione. Nelle ripartenze, però, i viola sono molto efficaci e al 32' Benassi solo davanti al portiere sbaglia soluzione e serve Vlahovic circondato da avversari.

La Fiorentina è più brillante, più "cattiva", i viola arrivano prima su ogni pallone: libera mentalmente dall'obbligo di fare punti per salvarsi, la squadra di Iachini sembra trasformata. Così, dopo il primo tempo, l'impresa di eliminare la squadra più in forma del campionato appare difficile, ma non impossibile.

Secondo tempo - Dopo un primo tempo di marca viola (con gol dell'esordiente Cutrone, il tecnico dell'Atalanta, Gasperini (oggetto di offese continue da parte dei tifosi viola dietro la sua panchina) decide di cambiare marcia e inserisce Ilicic. Lo sloveno mette subito in apprensione i viola con le sue giocate. I viola restano pericolosi nelle ripartenze e Gasperini si gioca la carta del Papu Gomez togliendo un difensore, Masiello, in giornata no.

Al 12' occasionissima nerazzurra: Pasalic liberato davanti a Terracciano viene bloccato da una grande uscita del portiere viola. Al 15' ancora Atalanta a un passo dal gol con Gosens che a colpo sicuro prende l'incrocio dei pali.

L'Atalanta domina e al 22' pareggia con Ilicic che anticipa Ceccherini e infila il gol dell'ex. Piove sul bagnato in casa viola: al 25' Pezzella va a terra in area (senza contatti con avversari) per Manganiello è simulazione e seconda ammonizone con espulsione.

Ora i viola il dieci soffrono il predominio bergamasco. Iachini toglie Cutrone per Caceres, in modo da coprirsi un po', La resistenza coraggiosa dei viola viene premata al 39': Pulgar appoggia a Lirola che si invola sulla destra, entra in area e segna. E' l'apoteosi e a nulla valgono i confusi attacchi dei bergamaschi.

Finalmente, la Fiorentina torna a divertire e convincere, Iachini (tarantolato in panchina come suo solito) sembra aver  imboccato la strada  giusta, anche se il cammino è ancora lungo e difficile.

Intanto, si conferma un portafortuna straordinario Carlos Botelho (il figlio del grande Julinho) che era allo stadio e che finora ha visto dal vivo 9 partite della Fiorentina con 9 vittorie.

Il tabellino

FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Cutrone (27' st Caceres), Vlahovic. Allenatore: Iachini

ATALANTA (3-4-2-1): Gollini; Dijmsiti, Caldara (31' st Palomino), Masiello (12' st Gomez);  Hateboer, De Roon, Freuler (1' st Ilicic), Gosens; Pasalic, Malinowski; Muriel.. Allenatore: Gasperini

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Reti: 11' sp Cutrone, 22' st Ilicic, 39' st  Lirola

Note: espulso Pezzella; ammoniti Caldara, Pezzella,Djimsiti, Dalbert, Iachini