Serate musicali alla Fondazione  Zeffirelli (foto Pressphoto)
Serate musicali alla Fondazione Zeffirelli (foto Pressphoto)

Firenze, 20 luglio 2021 - È la cronaca di un successo annunciato. Applausi a scroscio richiesta di bis e addirittura tris : l'altra sera l' Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta è stata ospite per la prima - e sicuramente non ultima - volta della Fondazione Franco Zeffirelli Onlus in piazza San Firenze. Nel cortile interno della Fondazione dedicata al più grande artista delle arti e lo spettacolo italiano, è andata in scena l'Orchestra che gli ha reso un toccante omaggio musicale ripropomendo le colonne sonore dei famosissimi film del grande regista fiorentino Il tutto grazie all'idea del presidente della Fondazione, Pippo Zeffirelli, che ha curato personalmente anche la scaletta dei brani, idea per la quale i partecipanti hanno potuto associare il concerto alla visita al Museo Zeffirelli della Fondazione, dove sono esposte oltre 300 opere, tra bozzetti di scena, disegni, figurini e costumi inerenti l’attività del regista e scenografo nel campo dell’opera lirica, del teatro di prosa e del cinema.

Grande pathos e commozione tangibile quando l'orchestra dell'istrionico direttore d'orchestra, il Maestro Giuseppe Lanzetta ha proposto a un pubblico attento il famoso “Tema d’amore” scritto da Nino Rota per “Giulietta e Romeo” del 1968, Fratello Sole Sorella Luna, di Riz Ortolani e tratto dall’omonimo film del 1972, “Amleto” scritto da Ennio Morricone e tratto dal film del 1992. Ma anche il tema di un film intimista come Jane Eyre. Appplausi a scena aperta partiti da un luogo straordinario finalmente valorizzato e aperto alla città :un cortile meraviglioso, spazio che per una sera è stato l'altro grande protagonista assieme all' Orchestra da Camera Fiorentina. Applauditissima anche la scelta di celebri colonne sonore da “La vita è bella” di Nicola Piovani a “C’era una volta in America”, “Nuovo Cinema Paradiso” e “La leggenda del pianista sull’oceano” di Ennio Morricone. E ancora “Il Postino” di Bacalov, “Il Padrino” di Nino Rota e un omaggio a Federico Fellini. Da segnalare la bravura e il successo personale di giovani solisti come Fernando Ramsés Peña Díaz al pianoforte e Raffaele Chieli alla tromba che alle loro esibizioni hanno ricevuto ripetuti applausi. In attesa di replica.

Titti Giuliani Foti