Premio Pinocchio, emozioni in Palazzo Vecchio. “Lorenzini, la sua penna per i diritti civili”. Ecco tutti i protagonisti

Tra i premiati della XII edizione ci sono Vittoria Puccini, Marco Casamonti, Regina Schrecker e Xiuzhong Zhang

Premio Pinocchio in Palazzo Vecchio (New Press Photo)

Premio Pinocchio in Palazzo Vecchio (New Press Photo)

Firenze, 24 novembre 2023 - Si è svolta questa mattina nella Sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio la cerimonia di consegna della XII edizione del Premio Pinocchio di Carlo Lorenzini. Tra i premiati Vittoria Puccini, Marco Casamonti, Regina Schrecker e Xiuzhong Zhang. La Sala di Firenze Capitale era gremita di persone accorse a festeggiare il 197esimo anniversario della nascita di Carlo Lorenzini, padre di Pinocchio, e celebrare i protagonisti – ben noti al grande pubblico – che per l'occasione hanno ricevuto uno dei 12 riconoscimenti previsti dal tradizionale “Premio Pinocchio di Carlo Lorenzini”. Scopo dell'ormai tradizionale iniziativa, promossa appunto dall'Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini, è quello di festeggiare l'autore delle avventure del più noto burattino al mondo, nel giorno del suo compleanno, che fu appunto il 24 novembre 1826.

“Vedere come la città risponda con sempre maggior entusiasmo alla nostra proposta celebrativa - commenta la presidente dell'Associazione Anna Maria Iacobacci – è un'emozione che si rinnova e cresce di anno in anno. Il messaggio di Carlo Lorenzini continua ad essere attuale, così come di grande esempio deve essere il suo impegno umano nella promozione dei valori che sono alla base della nostra società e della nostra tradizione culturale. Giornalista, uomo di lettere, sostenitore convinto delle proprie idee democratiche e patriottiche, Lorenzini ha usato la penna per combattere una battaglia sincera a favore dei diritti civili. Pinocchio, nella semplicità/straordinarietà dei suoi personaggi, incarna virtù e vizi di tutti noi e inneggia alla presa di posizione a favore del bene e della giustizia. Valori che oggi più che mai urge perseguire e ritrovare. La nostra Associazione promuove e coltiva a tutti i livelli della società la figura e l'insegnamento che ci ha saputo tramandare Lorenzini, attraverso una serie di attività di cui il Premio è la punta di diamante”.

A presentare l'evento sono stati Stefano Baragli ed Elena Tempestini, mentre al Professor Massimo Ruffilli è spettato il compito di aprire la manifestazione con un intervento di presentazione del celeberrimo autore toscano: “Carlo Lorenzini, in arte 'i Collodi', un uomo del nostro Risorgimento, è uno scrittore che rimane all'ombra, mentre il suo 'Pinocchio' è uno tra i libri più letti al mondo. Patriota e maestro di ironia toscana, con fantasia, arguzia e genialità ha scritto un 'capolavoro per caso'. Pinocchio non è solo una fiaba per bambini, ma è la sintesi biografica del suo autore. Dalla prima infanzia vissuta a Collodi all'esperienza formativa di giovane scrittore patriota. Volontario alla Battaglia di Curtatone e Montanara nel', girovago per l'Italia ancora sotto il dominio austriaco. Lorenzini, spirito controverso, scapolo, scettico, malinconico, eternamente in lotta per i suoi ideali. Nel '59 fonda con Bettino Ricasoli il giornale 'La Nazione' e da 'mazziniano sfegatato' dirige 'Il Lampione', periodico 'per far luce a chi brancola nel buio' . Sul giornale dei bambini, nel 1881, compone 'la storia di un burattino'. Muore il 26 ottobre 1890. I suoi sogni, per i quali aveva tanto combattuto, si sono tutti avverati: la sua Italia è un Paese unito, libero e indipendente, ed è una Repubblica, proprio come la voleva lui.”

Il riconoscimento, attribuito anche quest'anno a ben 12 personalità di spicco nel panorama culturale italiano, prevede come da tradizione l'abbinamento di ciascun premiato con uno dei personaggi del più celebre romanzo lorenziniano. Questo l'elenco dei premiati della XII edizione del Premio Pinocchio di Carlo Lorenzini: Pinocchio: Vittoria Puccini; Mastro Geppetto: l’imprenditore Roberto Naldi; Grillo Parlante: l’architetto Marco Casamonti; Mangiafoco: l’imprenditore e fondatore e presidente Zhong Art International, Xiuzhong Zhang; Albero degli Zecchini: Emiliana Martinelli, Presidente Martinelli Luce, Fata Turchina: Regina Schrecker, stilista. Osteria Gambero Rosso: Marzia Morganti Tempestini, direttrice della rivista Sommelier Toscana. Paese dei Balocchi: Zia Caterina, Presidente Associazione Milano 25 Onlus; Pescecane: la giornalista sportiva Sara Meini; Colombo: Massimo Pieraccini, Direttore generale Nucleo Operativo della Protezione Civile; I Carabinieri: Stefano Amore, magistrato, assistente di studio presso la Corte Costituzionale; Premio speciale: Marchese Lionardo Lisci Ginori. Insieme ad Anna Maria Iacobacci, a comporre la giuria del premio sono Lionardo Lisci Ginori – in veste di presidente-, Rossana Capitani, vice presidente dell'Associazione Pinocchio di Carlo Lorenzini, Lucia Livatino, Virginia Fabrizi Gori, Roberto Giacinti e la Vice presidente del Consiglio Comunale Barbara Felleca.

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