Firenze, 16 aprile 2018 -  Tre dipinti per 'svelare' i segreti della pittura di Monet: sono quelli realizzati da Maria Victoria Carpani e Carlotta Corduaz, neodiplomate all'istituto di arte e restauro di Palazzo Spinelli a Firenze, nell'ambito di un accordo tra la loro scuola e Crossmedia Group, società che organizza la mostra multimediale 'Monet experience and the Impressionists', in svolgimento fino al primo maggio nel complesso di Santo Stefano al Ponte nel capoluogo toscano.

Come è stato spiegato oggi durante la presentazione dell'accordo, le restauratrici hanno realizzate tre copie del dipinto 'I papaveri', ognuna per rappresentare le varie fasi successive di lavorazione del famoso dipinto: la preparazione della tela, l'inserimento dei vari soggetti e il completamento con i colori.

Obiettivo illustrare ai visitatori dell'esposizione di Crossmedia quali fossero le tecniche e le fasi di lavorazione cui il celebre artista francese sottoponeva le sue opere. I tre quadri da oggi entrano a far parte dell'allestimento della mostra; nello stesso tempo Palazzo Spinelli sarà presente nel complesso di Santo Stefano al Ponte con un laboratorio dimostrativo sulle tecniche di restauro di quadri impressionisti. 

Alla presentazione dell'accordo  questa mattina, insieme alle due restauratrici che sono anche le curatrici del progetto, c'erano anche  Federico Dalgas (Presidente Crossmedia Group), e Emanuele Amodei (Presidente dell’Istituto per l’arte e il restauro di Palazzo Spinelli).