SANDRA NISTRI
Cronaca

Zambra, stazione nuova. C’è l’accordo Comune-Rfi

Lo scalo è fondamentale per la zona scolastica e il Campus dell’università "Il recupero potrebbe iniziare già dall’anno prossimo". Soddisfatta Italia Viva.

Zambra, stazione nuova. C’è l’accordo Comune-Rfi

Zambra, stazione nuova. C’è l’accordo Comune-Rfi

Per molti, in particolare per gli studenti e ricercatori del polo scientifico universitario e per chi frequenta il Liceo scientifico Agnoletti, poco distanti, rappresenta la ‘porta d’accesso’ a Sesto. Da anni, però, l’accoglienza della stazione della Zambra non è fra le migliori. Per questo, nei giorni scorsi, Comune ed RFI si sono incontrati per avviare un percorso di recupero e potenziamento della stazione ferroviaria della Zambra che potrebbe prendere il via, con una serie di lavori, già dall’anno prossimo.

Per l’amministrazione comunale hanno preso parte alla riunione il sindaco Lorenzo Falchi e la vicesindaco Claudia Pecchioli: "Per la sua vicinanza al Campus Sesto dell’Università e a tutte e tre le scuole superiori della nostra città, la stazione della Zambra riveste un’importanza strategica - sottolinea Pecchioli - Col passaggio della linea tramviaria, la Zambra diventerà un punto di interscambio. Insieme a Rfi ci siamo confrontati sull’esistente, ribadendo la centralità della stazione per la nostra città, e chiesto di avviare la progettazione di una serie di interventi di miglioramento. Abbiamo anche condiviso l’ipotesi, avanzata in consiglio nello scorso mandato e confermata recentemente, di cambiare il nome alla fermata, inserendo un riferimento al Campus Sesto. Oltre ai tecnici di RFI, con cui torneremo ad aggiornarci a stretto giro, ringrazio le forze politiche di maggioranza e opposizione e, in particolare, il consigliere Toccafondi, primo firmatario dell’ultima mozione approvata in consiglio, il cui stimolo e interessamento ha favorito lo svolgimento di questo primo incontro".

Soddisfatto anche il destinatario dei ringraziamenti il capogruppo di Italia Viva Gabriele Toccafondi: "Chi fa politica - dice - non ha la bacchetta magica ma se c’è volontà di migliorare la città e si lavora in questo senso, anche stando all’opposizione, allora si fa buona politica. Per noi questo è già successo per il Museo Ginori, per la nuova piscina da progettare insieme a chi la utilizza, per la nuova sede del commissariato che a marzo verrà finalmente inaugurato e anche per la stazione della Zambra. Prima di arrivare ad investimenti e lavori per sicurezza e accessibilità, la strada è ancora lunga, ma le premesse sono promettenti e ringrazio Rfi della disponibilità e del percorso che spero prosegua con l’amministrazione". Diverse le problematiche da risolvere, dagli scivoli mancanti per l’accesso facilitato alla scarsa illuminazione e all’assenza di videosorveglianza, dalla biglietteria automatica spesso inutilizzabile alla quasi assenza di strutture coperte.