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17 giu 2022

Will of the People: Muse, il rock progressive

Stasera sul palco della Visarno Arena al parco alle Cascine, la band britannica di Matt Bellamy in esclusiva per l’Italia: dalle 21

17 giu 2022

Furono gli attesissimi protagonisti dell’appuntamento di punta di Firenze Estate 2007, il grande concerto che li vide suonare davanti al David al Piazzale Michelangelo. Oggi i Muse tornano a Firenze come gruppo headliner dei concerti di oggi a Firenze Rocks e alle 21,30 saliranno sulla ribalta della Visarno Arena. La band inglese ha deciso di incendiare di ritmo il palco nel cuore del parco delle Cascine con il suo epico e ambizioso live imperlato di successi e di una serie di anteprime dei pezzi del nuovo disco "Will of the people", che uscirà a fine agosto su etichetta Warner Records.

"Will Of The People è nato tra Los Angeles e Londra ed è influenzato dalla crescente incertezza e instabilità nel mondo - dice a proposito dell’album il frontman della band Matt Bellamy -. La pandemia, nuove guerre in Europa, massicce proteste e rivolte, un tentativo di insurrezione, destabilizzazione della democrazia occidentale, crescente autoritarismo, incendi e disastri naturali e la destabilizzazione dell’ordine globale hanno influenzato Will Of The People. È stato un periodo di preoccupazione e spaventoso per tutti noi poiché l’impero occidentale e il mondo naturale, che ci hanno cullato per così tanto tempo, sono veramente minacciati. Questo album è un viaggio personale attraverso quelle paure e la preparazione per ciò che verrà dopo". Anche il resto dei brani che proporranno con fragore il gruppo alternative rock inglese ai vertici delle classifiche mondiali, saranno mossi da poderosi riff appoggiati spesso su testi piuttosto apocalittici (cantati con intensa eleganza) e vivide atmosfere elettroniche contemporanee. Il tutto in un continuo cambio di atmosfere e sonorità, ma anche con studiati effetti scenici. Non è infatti un caso che gli show dei Muse siano memorabili e che i loro successi illuminino (senza mai ripetersi) di poesia onirica e ritmo (splendidamente compatto) dalla metà degli anni 90 la dark side del pop rock britannico. E non solo.

Giovanni Ballerini

© Riproduzione riservata

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