Sofia Salomoni
Sofia Salomoni

Vicchio, 29 gennaio 2018 - Quanti sogni si hanno a 22 anni? Tanti, specie se si è una ragazza piena di interessi come era Sofia Salomoni, la giovane di Londa (frazione Caiano) la cui vita si è interrotta ieri durante un pomeriggio di sole passato con gli amici. Circa dieci giovani, che si trovavano fin da sabato in una casa di campagna arroccata tra i boschi dell’Appennino nei dintorni di Villore, frazione di Vicchio. Un fine settimana da passare in allegria. Fino a che ieri, intorno alle 13, qualcuno ha avuto l’idea di giocare con quell’altalena in giardino, al limitare del bosco e di un pendio scosceso. Un’altalena artigianale, una corda legata ad un albero e un’assicella come sedile, che per Sofia è stata fatale. La caduta, forse causata da una rottura della corda o forse dalla perdita dell’equilibrio (gli accertamenti sono in corso), è stata fatale. Sofia è finita circa 8 metri più in basso, in fondo al burrone. Quando sono arrivati i soccorsi la ragazza, recuperata dagli specialisti dei Vigili del Fuoco, era ancora cosciente e parlava con loro, presentando ‘solo’ una brutta frattura. Portata fino alla strada è stata consegnata al personale del 118 e accompagnata a Careggi. Qui, però, una complicazione, forse una lesione interna, l’ha sottratta all’affetto dei suoi cari.

La zia, Augusta Gori, attrice di teatro, ci racconta che aveva recitato con lei in varie occasioni, come qualche anno fa quando misero in scena lo spettacolo ‘Questione di Stile’. «Sofia amava il teatro » racconta ora Augusta, raggiunta a Milano. Aveva fatto delle esperienze di studio a La Pergola e studiato alla scuola d’arte, specializzandosi poi per diventare una disegnatrice di gioielli. Una giovane vita dedicata all’arte, in tutte le sue forme. Alle scuole superiori, come accennato, aveva studiato presso il liceo artistico di Porta Romana, poi la specializzazione in oreficeria con il corso di perfezionamento ‘Isa Firenze’. Ma i suoi interessi erano vari e spaziavano in tutti gli ambiti che possono appassionare una giovane vita che si apre al mondo. SUL PROPRIO profilo Facebook, ad esempio, aveva appena postato le foto realizzate con alcune amiche in occasione del recente festival Firenze Comics. Foto spensierate, come doveva essere il fine settimana che invece, purtroppo e per colpa di un destino beffardo, si è tramutato in tragedia. Ora ci saranno da trovare delle risposte al dramma. Ieri i Carabinieri di Vicchio e della Compagnia di Borgo sono stati tutto il pomeriggio sul luogo dell’incidente, per effettuare i rilievi e capire come sia stato possibile che un semplice passaggio sull’altalena sia divenato un terribile gioco di morte.