Scandicci (Firenze), 26 aprile 2020 - Sono immagini choc, che abbiamo deciso a un certo punto di interrompere nel video che vedete a corredo di questo pezzo. Sono i momenti prima della tremenda aggressione avvenuta nel parcheggio di Villa Costanza nella notte tra venerdì e sabato.

Quando una donna di 42 anni di origini rumene ha dato fuoco con una bottiglia di liquido infiammabile a un'altra donna di 48 anni nigeriana. Si tratta di due persone senza fissa dimora che stazionano di solito nella zona del parcheggio e lì dormono.

La 48enne, come altre notti, aveva trovato un giaciglio di fortuna vicino a uno degli ingressi. Una telecamera di sorveglianza ha ripreso momento per momento che cosa è successo.

Non c'è stata una lite improvvisa: chi aggredisce entra in azione mentre l'altra persona sta già dormendo. Tutto sembra essere nato da una discussione precedente. Intorno a mezzanotte la 42enne entra da uno dei tornelli. Ha sotto il braccio una bottiglia di benzina, in una mano l'accendino e in un'altra un pezzo di carta. Prende un accendino e dà fuoco alla carta.

A quel punto si avvicina alla sua vittima e le scarica addosso il contenuto della bottiglia, che prende fuoco grazie all'innesco. In poche frazioni di secondo è l'inferno: la donna che stava domendo è avvolta dalle fiamme.

Ma anche chi aggredisce viene lambita dalle lingue di fuoco che si alzano. La vittima si dimena, chiede aiuto. Verrà soccorsa da alcuni vigilantes della zona, che per primi accorrono, e da alcune persone presenti nell'area di sosta. La vittima dell'aggressione viene portata all'ospedale San Giovanni Di Dio in gravi condizioni, con ustioni estese agli arti e in varie parti del corpo.

Intanto, scattano le segnalazioni alle forze dell'ordine da parte degli abitanti della zona. Arrivano i carabinieri del Norm di Firenze e delle Stazioni di Scandicci e Badia a Settimo.

La telecamera filma l'orrore. Un video che abbiamo deciso di proporvi ma solo in parte. Un video che si stoppa nel momento in cui si sprigionano le fiamme. Abbiamo deciso di non far andare il video oltre per motivi etici e deontologici e di tutela dei nostri lettori e della vittima.

Immagini choc che raccontano un venerdì notte di terrore. Motivi futili, un litigio precedente, avrebbero scatenato la follia nel parcheggio di Villa Costanza