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23 giu 2022

Viale Redi, da agosto un altro look Addio ai pini e alle buche stradali

Le 52 piante superstiti sono state collocate negli anni ’60 e sono pericolose, arrivano 106 nuovi alberi. I lavori proseguiranno fino a ottobre. Mantenute le due corsie per senso di marcia e i parcheggi laterali

23 giu 2022

Addio ai pini di viale Redi. Ma anche anche alle buche quasi voragini sul manto stradale che con la pioggia diventavano veri e propri laghi pericolosi da guadare con le auto e i motorini. Una delle arterie stradali cittadini più trafficate in direzione nord si rifà il look. Al posto dei 52 pini superstiti che risalgono agli anni ’60 e sono tutti classificati in classe C, quindi "con indice di sicurezza sensibilmente ridotto" arriveranno 106 Ginko Biloba che regaleranno allo skyline dell’area anche i colori del passaggio delle stagioni. L’aiuola centrale sarà allargata, ma resteranno i parcheggi a lato delle due corsie per ogni senso di marcia che saranno leggermente più strette per contenere la velocità e ridurre l’alto numero di incidenti (195 in 5 anni). E’ il progetto definitivo approvato dalla giunta di Palazzo Vecchio su proposta degli assessori all’Ambiente Cecilia Del Re e alla Mobilità Stefano Giorgetti. "Daremo soluzione – ha detto l’assessore Giorgetti – ad alcune criticità molto segnalate dai cittadini sia a livello di pavimentazione e quindi di sicurezza stradale che di smaltimento delle acque meteoriche. Inoltre, sempre a fini di sicurezza stradale, il progetto prevede l’allargamento dell’aiuola che sarà realizzata ex novo anche nei tratti dove oggi non è presente, ovvero in corrispondenza dei varchi tra le due direttrici di marcia attualmente chiusi da new jersey". "Alla sicurezza stradale, aggiungiamo anche un rinnovo e potenziamento del verde presente nell’aiuola centrale – ha aggiunto l’assessore Del Re – per aumentare la capacità di alberi e arbusti nell’abbattimento delle emissioni inquinanti in uno dei viali più trafficati della città e per sostituire alberature in classe C non adatte al contesto urbano anche per gli apparati radicali che creano problemi al manto e alla sicurezza stradale. Gli alberi a dimora verranno raddoppiati, così come gli arbusti a terra. ...

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