"Un incontro urgente per definire una mappatura dei siti di stoccaggio e di carico e scarico e trovare rapide soluzioni che aumentino la sicurezza delle lavoratrici e lavoratori dell’autotrasporto dei carburati e combustibili". Lo chiedono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone a seguito di quanto accaduto a Calenzano presso il deposito carburanti di Eni, sottolineando che "c’è forte forte preoccupazione in merito alla sicurezza degli impianti e alle attività di carico delle cisterne". "Il sistema dell’autotrasporto - sottolineano le tre sigle - è essenziale per tenere in vita il Paese, l’autotrasporto dei carburati e combustibili rappresenta non solo la primaria fonte di approvvigionamento delle stazioni di rifornimento nelle città o lungo la rete autostradale, ma anche quella dei mezzi di soccorso delle persone e del trasporto pubblico locale". Per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti "i processi di esternalizzazione delle attività da parte delle compagnie petrolifere in questi anni, la ricerca di riduzione dei costi attraverso tariffe sempre più basse e l’estensione del ricorso a contratti di sub-vezione a micro imprese di autotrasporto ha indebolito il sistema di gestione".
Cronaca"Una mappa dei siti di stoccaggio"