Un anno di Restiamoumani. A Firenze si guarda al futuro

La Uiltucs si riunisce questa mattina all’hotel Albany per parlare di discriminazioni. Prevista la premiazione di 4 delegati che hanno organizzato aiuti per gli alluvionati.

La UILTuCS Toscana si riunisce a Firenze per fare il punto sulla campagna nata per promuovere un mondo del lavoro più umano. Prima di essere lavoratrici e lavoratori, prima di obbedire acriticamente a logiche imposte dall’alto al punto da non riconoscersi più, "ricordiamoci che siamo esseri umani". Questo l’intento della campagna di sensibilizzazione “Restiamo umani” che il sindacato di turismo, commercio e servizi della Uil, ha lanciato esattamente un anno fa, promuovendola per tutto il 2023 e che verrà portata avanti anche nel 2024. Se ne parlerà oggi, a partire dalle 9.30 e per tutta la mattina, all’Hotel Albany in via Fiume dove si riuniranno delegati e i responsabili sindacali. Presenti all’incontro, oltre al segretario regionale Marco Conficconi anche la segretaria nazionale Samantha Merlo, Paolo Fantappiè, segretario regionale della Uil Toscana, il deputato Pd Federico Gianassi ed altre personalità della politica e dell’associazionismo toscano. Ci sarà anche la premiazione di 4 delegati del sindacato che si sono distinti per l’umanità con la quale hanno organizzato aiuti e sostegni a lavoratori colpiti da svariate difficoltà, non ultima l’alluvione delle scorse settimane. Si farà il punto anche sul lavoro dei tre coordinamenti nati proprio per sostanziare la campagna “Restiamo umani”: quello per salute e sicurezza, quello di genere e quello per i lavoratori stranieri. “Restiamo umani” non è uno slogan, "ma un invito a risvegliare le coscienze e a non accettare passivamente le ingiustizie sociali di cui potremmo essere vittime – spiega Conficconi – E’ un monito che ci accompagna nella battaglia quotidiana contro l’inadeguatezza retributiva, lo sfruttamento della manodopera, le discriminazioni sui luoghi di lavoro". Per il 2024 la campagna “Restiamo umani”, si concentrerà sui più giovani e il mondo del lavoro che li aspetta.

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