Un altro dopocena da dimenticare. Di botte e allarme, di gente affacciata alle finestre incredula di dover assistere a un altro round fra due gruppi di persone, a quanto appreso stranieri, albanesi da una parte e nordafricani dall’altra. Il tutto a distanza di neanche quarantotto ore da un...

Un altro dopocena da dimenticare. Di botte e allarme, di gente affacciata alle finestre incredula di dover assistere a un altro round fra due gruppi di persone, a quanto appreso stranieri, albanesi da una parte e nordafricani dall’altra. Il tutto a distanza di neanche quarantotto ore da un episodio analogo.

E’ successo sabato sera a Castelfiorentino, poco distante dalla stazione ferroviaria, quindi in centro, in un orario da ‘famiglia’, nei pressi di un bar. Un orario a quanto pare pericoloso. Secondo le informazioni raccolte, i due gruppi si sarebbero affrontati senza mezzi termini fra parole grosse e colpi ben assestati, dando vita a una rissa in piena regola. Qualcuno ha raccontato anche di sassi scagliati fra le fazioni contendenti. Sull’episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia di via Tripoli, chiamati a intervenire dai cittadini sgomenti di fronte alla scena.

Proprio le urla della gente, esasperata, hanno spinto i due gruppi a darsi una calmata: tant’è che all’arrivo delle forze dell’ordine gli animi si erano placati. I presenti sono stati identificati, nessuno sarebbe rimasto ferito, diversamente da quanto accaduto nella notte fra giovedì e venerdì, poco dopo la mezzanotte, nel corso del primo ‘faccia a faccia’ fra i rivali. Nella zona di via Bovio a quanto pare gli stessi litiganti di sabato sera erano arrivati alle mani, come raccontato dal nostro giornale, con tanto di colpi assestati anche con delle bottiglie: un giovane in quell’occasione sarebbe rimasto ferito.