PIER FRANCESCO NESTI
Cronaca

"Telco, situazione insostenibile". Manifestazione sotto la Prefettura

La Cgil denuncia: stipendi in ritardo e futuro incerto. Martedì scatta la mobilitazione: "Vogliamo risposte".

La Cgil denuncia: stipendi in ritardo e futuro incerto. Martedì scatta la mobilitazione: "Vogliamo risposte".

La Cgil denuncia: stipendi in ritardo e futuro incerto. Martedì scatta la mobilitazione: "Vogliamo risposte".

"Una situazione insostenibile": è quella, usando le parole della Cgil, che riguarda la Telco, con sedi a Campi, Siena, Arezzo, Vicopisano, Grosseto e circa 400 addetti. Azienda che lavora in appalto nel settore delle telecomunicazioni e che già nelle passate settimane aveva visto esplodere il malcontento di chi ci lavora. Stipendi in ritardo e un futuro incerto le principali criticità. E, per far sentire la loro voce, i lavoratori hanno organizzato una manifestazione a Firenze sotto la Prefettura martedì 28 gennaio alle 10.30, "per esigere quelle risposte che sono dovute – hanno detto Elena Aiazzi (Cgil Firenze) e Giulia Magrini (Slc Cgil) -, così come dovute sono le mensilità che non hanno riscosso, e per denunciare una situazione gravissima che vede, comprensibilmente, la ‘temperatura’ diventare progressivamente incandescente". Dopo l’incontro in Prefettura, il corteo si snoderà fino alla Regione, in piazza Duomo, dove è previsto un ulteriore confronto alle 12, con presidio.

A Campi i lavoratori interessati dalla vertenza sono una cinquantina, una delle realtà più grandi per la Telco: "Il settore – concludono dalla Cgil - già vive una crisi sistemica da cui il mondo degli appalti di rete spesso rimane schiacciato e non possiamo più permettere che i lavoratori siano preda di operazioni opache. Chiediamo che le istituzioni intervengano per trovare rimedio a una situazione che non è più sopportabile".

Pier Francesco Nesti