La svastica comparsa a Firenze
La svastica comparsa a Firenze

Firenze, 29 maggio 2020 - "Vergogna per quanto accaduto a Campo di Marte: una svastica davanti alla casa di una famiglia ebraica. Ma stiamo scherzando? Lasciamo stare simboli e ferite del passato. Noi, intanto, la cancelliamo e mandiamo un grande abbraccio alla famiglia offesa». Lo ha scritto, su Facebook, il sindaco di Firenze Dario Nardella in riferimento alla svastica comparsa mercoledì scorso in una via di Campo di Marte sul selciato di fronte all'abitazione della famiglia.

Nessun commento ufficiale dalla comunità ebraica fiorentina, anche perché per gli ebrei siamo nella festa di Shavuot (o Festa delle Settimane, legata alla mietitura del grano in Israele) anche se da ambienti vicini alla comunità trapela che la casa di fronte alla quale è stato fatto il gravissimo gesto non sarebbe abitata da persone di religione ebraica, per cui è possibile che si tratti di un errore nella scelta del luogo o di un gesto genericamente rivolto alle tante famiglie ebree che abitano nella zona.

La svastica comunque è stata notata mercoledì scorso, secondo quanto emerge, da due studenti israeliani che abitano ad una certa distanza dal palazzo, nella stessa zona. Sono stati loro ad avvertire i carabinieri.

Il gesto ha suscitato diverse reazioni indignate, come quelle del console di Israele per la Toscana Marco Carrai che «esprime tutto il suo sconcerto».

«Il morbo dell'antisemitismo non accenna a piegarsi ed esige la condanna senza sé e senza ma da parte di tutti - afferma Carrai -. Mi auguro una dura presa di posizione di condanna da parte di tutte le istituzioni e forze politiche. L'odio non accenna a diminuire, ma Israele e il popolo ebraico sono più forti dell'odio verso di loro che perdura da millenni».

«I gesti di antisemitismo sono inaccettabili e assolutamente da condannare. Un simile gesto ignobile offende tutti noi», commenta in una propria nota la stessa vicenda il gruppo Lega Salvini Firenze di Palazzo Vecchio. «Oggi, come abbiamo più volte ribadito, la più moderna forma di antisemitismo è l'antisionismo - prosegue la Lega -. Ci auguriamo che il coro di condanna e solidarietà sia unanime anche per la comunità ebraica che è parte integrante di quella fiorentina».

«Un gesto gravissimo che va condannato con forza _dice Mimma Dardano, capogruppo Lista Nardella _ Alla famiglia e all'intera comunità ebraica fiorentina la nostra vicinanza . - prosegue Dardano - Quanto è accaduto non deve ripetersi, Firenze è per storia e tradizione una città rispettosa, solidale. Difenderemo sempre questi valori da chi cerca invano di minarli con atti vergognosi come questo».

«Di nuovo una svastica comparsa davanti all'abitazione di una famiglia d'origine ebraica. Stavolta è successo nella nostra Firenze davanti ad una casa a Campo di Marte. Mai abbassare la guardia, il sonno della ragione genera mostri, ieri come oggi. Alla famiglia e alla comunità ebraica di Firenze la nostra solidarietà e vicinanza». Così Valerio Fabiani, membro della segreteria regionale del Pd toscano.

 

Appena ieri i consiglieri di Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi avevano denunciato l'accaduto, chiedendo immediatamente la rimozione della svastica. «Non dobbiamo più tollerare - avevano detto - alcuna forma di antisemitismo. Il simbolo della svastica ci riporta con la mente agli anni più bui dell'ultimo secolo».