Castellina in Chianti
Castellina in Chianti

Firenze, 26 luglio 2019 – Castellina in Chianti (Siena), Massa Marittima (Grosseto), Castiglione della Pescaia (Grosseto), Castagneto Carducci (Livorno), Fiesole (Firenze) e Bibbona (Livorno) sono i 6 Comuni toscani che hanno ricevuto la Spiga Verde 2019

L'annuncio, durante una cerimonia che si è svolta a Palazzo della Valle di Roma, sede di Confagricoltura, è stato fatto da FEE Italia - Foundation for Environmental Education e Confagricoltura. La Toscana è la regione che ha ottenuto il maggior numero di riconoscimenti insieme a Marche e Piemonte.  L’iter procedurale, certificato ISO 9001-2015, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di Valutazione il raggiungimento del risultato finale. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi Enti istituzionali come il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo; il Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri; l’ISPRA; il CNR e Confagricoltura.

Sono in totale 42 le località rurali che potranno fregiarsi, in questa quarta edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2019. “Spighe Verdi” è un programma FEE, pensato per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità, ed è quindi anche un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Alle amministrazioni comunali, alla comunità e alle imprese, portare avanti un percorso di miglioramento, che si concretizzi in una serie di azioni.

A tal proposito FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Alcuni indicatori presi in considerazione sono stati: la partecipazione pubblica, l’educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, la qualità dell’offerta turistica, l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata.

L’agricoltura ha un ruolo prioritario nel programma “Spighe Verdi”, poiché è qui che deve avvenire la vera rivoluzione culturale. Da questa necessità nasce la collaborazione tra FEE Italia e Confagricoltura, già impegnata su questo fronte con il progetto EcoCloud al quale si ispirano molti degli indicatori selezionati.

“Questo risultato straordinario - spiega Marco Neri, presidente di Confagricoltura Toscana - è frutto del legame stretto e ben saldo fra agricoltura e turismo. Molte delle nostre aziende hanno saputo trasformarsi negli anni rispondendo alle sfide di un mercato in evoluzione e lo hanno fatto non tradendo mai la propria natura di realtà agricole. Per questo motivo è fondamentale che chi mette al primo posto il legame con il territorio e le sue specificità, possa essere messo nelle condizioni di lavorare”.

Ilaria Biancalani