REDAZIONE FIRENZE

Secondo ponte, pronto il progetto. Maxi opera da 30 milioni di euro

Durata dei cantieri di 30 mesi. L’infrastruttura è molto attesa. La consigliera Tozzi: "La Regione. si impegni per reperire risorse". .

Durata dei cantieri di 30 mesi. L’infrastruttura è molto attesa. La consigliera Tozzi: "La Regione. si impegni per reperire risorse". .

Durata dei cantieri di 30 mesi. L’infrastruttura è molto attesa. La consigliera Tozzi: "La Regione. si impegni per reperire risorse". .

Pronto il progetto di fattibilità tecnico economica per la realizzazione del secondo ponte sull’Arno a Figline. Ad annunciarlo è la consigliera regionale Fdi Elisa Tozzi (in foto) che chiede che ora la Regione "si impegni a reperire le risorse necessarie". L’opera dovrebbe costare circa 30 milioni di euro con durata dei cantieri di 30 mesi. L’infrastruttura è particolarmente attesa: il primo concorso progettuale risale al 2008, concretizzato nel 2012. L’allora vincitore del concorso, un raggruppamento temporaneo di professionisti, presentò il progetto nel dicembre del 2013.

Ma da allora il ponte, tra burocrazia e ritardi, non è mai stato realizzato e ormai era obsoleto rispetto anche alle nuove normative. Grazie a un contributo regionale da Accordo di Programma, la Metrocittà ha affidato il lavoro di aggiornamento a un nuovo raggruppamento di professionisti (capofila Acs Ingegneri che faceva parte anche del team del 2013) per un costo complessivo di 175 mila euro. Il nuovo ponte sarà a circa 500 metri verso valle rispetto a quello esistente; avrà una struttura a doppio arco di circa 230 metri di lunghezza da collegare poi alla viabilità esistente sulle due sponde.

"Ho già depositato una mozione – annuncia la consigliera Tozzi - per chiedere di destinarvi le risorse regionali ottenute grazie alla firma dell’accordo col Governo per i fondi di Sviluppo e Coesione. Le criticità riscontrate sull’unico ponte del Matassino rendono ancora più urgente portare a compimento un’opera fondamentale per la mobilità di tutto il Valdarno. Mi auguro che il PD risponda al nostro appello, ce lo chiedono imprese e cittadini del territorio".

Manuela Plastina