
Rubate le chiavi dei furgoni. E i ragazzi disabili restano a piedi
di Sandra Nistri
Stavolta i ‘soliti ignoti’ l’hanno fatta grossa rischiando di rovinare le vacanze a un gruppo di disabili. Un episodio che lascia l’amaro in bocca quello accaduto, nella notte fra martedì e mercoledì, nei locali della Parrocchia Santa Maria a Quarto a Bagno a Ripoli. Dopo essere entrati nella canonica rompendo il vetro di una finestra, infatti, i ladri hanno portato via un amplificatore, di scarso valore economico, ma soprattutto le chiavi di due furgoni di proprietà della parrocchia, tutti accessoriati per il trasporto di diversamente abili che, la mattina dopo, avrebbero dovuto portare in ferie i disabili e i volontari del Gruppo Elba con il parroco Don Andrea Faberi. Sul posto i carabinieri della stazione di Bagno a Ripoli che hanno effettuato un sopralluogo mentre le indagini sono in corso da parte dei carabinieri della Compagnia di Oltrarno.
Da oltre vent’anni Don Andrea, insieme a tanti volontari, promuove una vacanza di due settimane, attesissima da chi vi partecipa, proprio all’Isola d’Elba ma il gruppo, due giorni fa, è rimasto inizialmente a piedi: "Probabilmente – racconta il sacerdote – chi è entrato nella canonica pensava di trovare chissà cosa e invece non ci sono cose preziose. Per questo, forse solo per un dispetto, hanno portato via le chiavi dei due furgoni. Di un mezzo abbiamo trovato la chiave di riserva mentre l’altro non era utilizzabile per via di un dispositivo elettronico collegato all’antifurto".
La vacanza tanto sognata, dunque, ha rischiato seriamente di trasformarsi in un incubo prima di partire per i circa 90 componenti del gruppo, tra i quali 30 disabili, ma per fortuna non è stato così: "Grazie alla disponibilità di tante persone – prosegue il parroco – abbiamo potuto trovare altri mezzi e auto per portare tutto il gruppo all’Elba. Sarebbe stato un vero dispiacere non poterlo fare perché questa è una iniziativa storica del Gruppo Elba e da tanti anni andiamo quindici giorni a trascorrere un periodo di vacanza in una struttura che ci ospita e ospita anche altri gruppi che hanno necessità di andare al mare per vivere un momento di riposo. Alla fine la situazione si è risolta ma resta comunque il dispiacere per un gesto stupido".
Ancora più duro nei confronti degli autori della sottrazione delle chiavi il primo cittadino di Bagno a Ripoli Francesco Pignotti in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: "È un episodio vergognoso – scrive- quello di cui sono stati vittime Don Andrea Faberi e il suo gruppo Elba, che ogni anno permette a tanti ragazzi disabili di passare qualche giorno al mare a Porto Azzurro. Per fortuna tutto il gruppo è riuscito a partire lo stesso, anche grazie alla generosità di alcune persone che hanno messo a disposizione i loro mezzi. Resta l’amarezza per un gesto che lascia senza parole".