Riqualificazione scuola di Caldine. L’assegnazione slitta nuovamente

Rinviata la messa in sicurezza e la ristrutturazione . Gallego (Fi): "Non accettabile. si perde fiducia nel sistema".

Riqualificazione scuola di Caldine. L’assegnazione slitta nuovamente

Riqualificazione scuola di Caldine. L’assegnazione slitta nuovamente

Il bando è pronto da mesi e anche i soldi ci sono: oltre 1 milione e 200mila euro. Ma la gara per la riqualificazione della scuola di Caldine non può partire. A far slittare l’assegnazione è la Città Metropolitana che, nell’ultimo consiglio ha rinviato nuovamente la votazione sulla delibera sulle nuove procedure di gara. Il rischio è che la sistemazione non avvenga prima del 2024-2025, come promesso dal Comune. "Da oltre un mese, il provvedimento resta in stallo, facendo continuamente avanti e indietro in commissione - lamenta Alessandra Gallego , consigliera metropolitana di Fratelli d’Italia e consigliera comunale del Cdx- Questo rinvio mette in difficolta gli Enti che hanno urgenti necessità di emettere un bando ma che oggi, non hanno più i requisiti per agire in autonomia e si devono rivolgere alla Città Metropolitana". Per quanto riguarda il Comune, sono due anni che la scuola di Caldine è chiusa perché non ha più i requisiti di agibilità. "Sono stati reperiti i fondi per fare la ristrutturazione e la messa in sicurezza. Ora però- prosegue Gallego- ci ritroviamo bloccati, manca un regolamento che deve essere fatto dalla Città metropolitana. Non è accettabile". L’adozione di nuove procedure è un passo fondamentale per garantire la trasparenza, l’equità e la concorrenza nel processo di appalto. Questo rinvio continuo mina la fiducia nel sistema", conclude

Daniela Giovannetti