Luca
Santarelli
Buongiorno Avvocato,
abbiamo svolto lavori alle facciate, al tetto. Io ho una proprietà staccata, ex casa del casiere. Non abbiamo modo di usare i beni del condominio come il giardino, garage, ecc. Insomma, il condominio è l’ex casa padronale, ma oggi siamo divisi in tutto e per tutto. Pochi giorni fa è stato approvato il bilancio consuntivo di alcuni lavori (giustamente non sono stato invitato all’assemblea) che mi è giunto e vedo che mi sono stati dati millesimi per le spese che non mi riguardano. È un evidente errore che avevo segnalato all’amministratore. Nonostante la mia segnalazione non ho avuto risposta
Lettera firmata
Caro Lettore,
la contestazione è assolutamente corretta. La tabella millesimale, infatti, null’altro è che la carta d’identità dell’unità immobiliare che, nel suo caso, individua solo alcuni beni comuni a tutti e i condomini salvo lei. Per dirla in breve le spese di manutenzione spetteranno solo ai condomini del bene e non agli altri. Alla tabella millesimale che lei cita, la sua proprietà dovrebbe risultare “0” millesimi, invece in questa occasione così non è. Da ciò discende che lei nulla deve pagare per queste voci di spesa. Errare è umano, ed è evidente che in questo caso l’amministratore abbia errato, ma ciò che invece non è scusabile è il perseverare nell’errore e l’approvazione del bilancio ne è una prova. Visto che la sua segnalazione è rimasta lettera morta, per non pagare deve impugnare la delibera nel termine stringente di giorni 30 da quando le è arrivato il verbale. La prima fase è rappresentata dalla mediazione.
Per inviare i quesiti scrivere a: [email protected]