MAURIZIO COSTANZO
Cronaca

Welfare aziendale in Toscana, il progetto Waves traccia nuove strade

Modello di innovazione, coinvolte quattro cooperative e 843 persone, tra dipendenti e soci. A disposizione dei lavoratori pacchetti per la salute, supporto domestico, integrazione della maternità al 100%, buoni spesa e dotazioni informatiche

Welfare aziendale in Toscana, il Progetto Waves traccia nuove strade

Welfare aziendale in Toscana, il Progetto Waves traccia nuove strade

Firenze, 5 luglio 2024 - Evento significativo, ieri a Firenze, nel panorama del welfare aziendale toscano. Presso la sede di Legacoop, si è tenuto un tavolo tecnico per presentare i risultati del progetto Waves (Welfare Aziendale come Valore dell'Economia Sociale), che ha coinvolto quattro cooperative sociali: Pane&Rose, CAT, Coop21 e LeGO. In un contesto di crescenti sfide economiche per le cooperative sociali, Waves emerge come un tentativo di rispondere alle esigenze dei lavoratori senza compromettere la sostenibilità delle imprese. Avviato nel 2022 con un finanziamento di 860 mila euro dal programma "#Conciliamo", il progetto ha introdotto misure di welfare innovative in un settore caratterizzato da margini operativi storicamente bassi. Infatti, i risultati presentati mostrano un impatto significativo e diversificato su 843 tra soci e lavoratori delle quattro cooperative coinvolte. Pane&Rose ha implementato un ventaglio di iniziative che spaziano dalla salute al supporto pratico: 14 lavoratori hanno partecipato a incontri sulla corretta alimentazione, 57 hanno beneficiato dell'estensione dell'assicurazione sanitaria, e 25 hanno avuto accesso a pacchetti di attività per il benessere. Particolarmente innovativi sono stati i servizi di supporto domestico, con 16 interventi di manutenzione e 15 di pulizie a domicilio, oltre all'introduzione di un "maggiordomo aziendale" a disposizione di tutti i lavoratori. Sul fronte tecnologico, Pane&Rose ha distribuito 25 notebook e 27 dispositivi mobili, promuovendo il lavoro agile. CAT ha focalizzato i suoi sforzi su 60 lavoratori, con iniziative mirate come l'integrazione della maternità al 100% e programmi di riqualificazione professionale per il rientro dalla maternità. La cooperativa ha anche investito nell'aggiornamento tecnologico, fornendo computer e PC ai suoi dipendenti. Coop21, pur essendo la più piccola del gruppo, ha coinvolto 40 lavoratori, offrendo buoni spesa ai soci con contratto di lavoro dipendente e dotando 12 persone di strumentazione informatica, un passo importante verso la digitalizzazione e la flessibilità lavorativa. LeGO ha dimostrato un approccio particolarmente inclusivo, coinvolgendo ben 210 lavoratori. Le iniziative spaziano dai buoni spesa per i lavoratori con anzianità di servizio, a sedute fisioterapiche e psicologiche per i soci. Significativo è stato l'investimento in tecnologia, con l'acquisto di PC, smartphone e tablet, e l'allestimento di spazi di co-working. LeGO ha anche puntato sulla formazione per il lavoro da remoto, promuovendo la digitalizzazione dei processi lavorativi. Questi risultati concreti dimostrano come WAVES abbia saputo adattare le iniziative di welfare alle esigenze specifiche di ciascuna cooperativa, creando un impatto positivo e tangibile sulla vita lavorativa dei dipendenti. Durante l’incontro, i consulenti di ADAPT, associazione specializzata su studi e ricerche sul lavoro, hanno fornito un'analisi del quadro normativo, evidenziando come le azioni di WAVES possano rappresentare un modello di innovazione in un settore che necessita di nuove strategie per bilanciare la qualità dei servizi, il benessere dei lavoratori e la sostenibilità economica. Il rappresentante di Legacoop Toscana. Gianni Autorino, ha commentato: "WAVES dimostra come il welfare aziendale possa essere uno strumento per conciliare le esigenze dei lavoratori con la sostenibilità delle cooperative, in un momento in cui il settore affronta sfide significative sul fronte dei costi e dell'innovazione dei servizi." Dal canto suo, il rappresentante di Confcooperative Toscana, Francesco Fragola, ha aggiunto: "Queste iniziative si allineano con il nuovo CCNL delle cooperative sociali, offrendo una prospettiva su come migliorare le condizioni dei lavoratori in un contesto di risorse limitate. WAVES potrebbe indicare una via per affrontare le sfide salariali senza compromettere la stabilità finanziaria delle cooperative." Questo progetto non solo ha portato benefici tangibili ai lavoratori coinvolti, ma apre anche una riflessione su come le cooperative sociali possano evolversi per affrontare le sfide future. La partecipazione attiva di stakeholder locali all'evento suggerisce un interesse crescente verso approcci innovativi al welfare aziendale, in un momento in cui il settore è alla ricerca di soluzioni per mantenere la sua missione sociale in un contesto economico sempre più complesso. WAVES rappresenta un tentativo concreto di trovare nuove strade per il welfare aziendale nelle cooperative sociali toscane. I risultati presentati offrono spunti di riflessione su come bilanciare il miglioramento della qualità della vita lavorativa con la necessità di innovazione e sostenibilità economica del settore.