Ponte al Pino allagato. Colpa del cantiere Tav. Traffico in tilt in città: "Mobilità da incubo"

Un errore nel tunnel dell’Alta velocità ha provocato un fiume di fango che ha invaso la strada e il marciapiede bloccando la circolazione. La polemica: "Opera che aumenta il problema di spostarsi".

Ponte al Pino allagato. Colpa del cantiere Tav. Traffico in tilt in città: "Mobilità da incubo"

Ponte al Pino allagato. Colpa del cantiere Tav. Traffico in tilt in città: "Mobilità da incubo"

Pomeriggio di caos, traffico, e apprensione ieri in tutto il quadrante nord-est della città, dopo che verso le 17,40 Ponte al Pino è stato improvvisamente invaso da un’ondata di melma che ha causato non poco sgomento agli astanti, i quali hanno visto fuoriuscire fango da un buco vicino al marciapiede di via Pacinotti quasi all’angolo con il sovrappasso ferroviario. Il fiume di fango è stato causato dalla talpa meccanica che sta scavando nelle viscere di Firenze per realizzare il tunnel dell’Alta velocità. Il gigantesco macchinario ha intercettato un vecchio foro di carotaggio, e come le due gallerie si sono intersecate, l’acqua e la terra di risulta, che in condizioni operative normali vengono convogliate in apposite tubature e smaltite correttamente, spinte dalla pressione hanno cominciato invece a risalire in superficie.

L’incidente comunque, da prime rilevazioni, non sembra aver causato nessun danno strutturale al ponte e si attendono responsi tecnici. Ha causato invece la paralisi del traffico tra Campo di Marte e i viali: il ponte è stato chiuso in entrambe le direzioni, inizialmente in via precauzionale, poi per consentire le operazioni di pulizia da parte del consorzio di costruzione del tunnel, poiché il fondo viscido rendeva rischioso sia il transito veicolare che pedonale. La circolazione dei treni sotto al cavalcavia ferroviario invece non ha avuto ripercussioni. Sul luogo è intervenuta la polizia municipale e i vigili del fuoco per la verifiche del caso con i tecnici Rfi e Avr.

Immediate le reazioni della politica: "Ponte al Pino – hanno detto dalla Lega il capogruppo in Consiglio comunale Federico Bussolin e l’omologo al Quartiere 2 Stefano Nencioni – è un’arteria fondamentale per collegare tutta la zona del Campo di Marte con i viali di circonvallazione ed il centro storico. Si rischia di isolare un intero Quartiere con problemi alla circolazione che investiranno l’intera città. Un problema, quello del Ponte al Pino, che i fiorentini si portano dietro da ormai molto tempo. Cosa ha da dire l’assessore Stefano Giorgetti? Glielo chiederemo attraverso un question time che presenteremo per il Consiglio comunale di lunedì prossimo".

"Incubo mobilità e traffico: un nuovo capitolo – hanno commentato causticamente Dmitrij Palagi e Antonella Bundu, consiglieri di Sinistra Progetto Comune –. Nel cantiere Tav non si scava (proprio ieri finalmente abbiamo scoperto che i lavori sono andati avanti per 120 metri) ma il cantiere Tav allaga, almeno Ponte al Pino. Una grande opera inutile e dannosa, costantemente rimandata, su cui manca trasparenza, che aumenta il problema di spostarsi. Un paradosso? No, un cattivo modo di governare. Esprimiamo solidarietà a tutte le persone incastrate nel traffico, garantendo che lunedì pretenderemo spiegazioni. Avvertiamo il direttore generale, il sindaco e l’assessore: stavolta evitiamo di rimandare la palla a Rfi. Stavolta sarebbe davvero offensivo"

Carlo Casini

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