
Riaperto il parco Iqbal, il polmone verde nel centro di Campi; a breve il bando per la gestione dell’area
Riaperto ufficialmente il parco Iqbal. A meno di un anno di distanza dalla sua chiusura a causa dei danni provocati dall’alluvione, il polmone verde del Comune di Campi è di nuovo fruibile dalla cittadinanza. Una notizia che è stata sottolineata con gioia sui social dai campigiani, che già in questi giorni, approfittando anche del sole, ne hanno ‘approfittato’ per passare un po’ del loro tempo libero. Lo stesso ha fatto l’amministrazione comunale, per voce del sindaco Andrea Tagliaferri e dell’assessore ai lavori pubblici Tommaso Landi. "Finalmente – queste le parole del primo cittadino – riapriamo il parco Iqbal che torna a essere accessibile alla cittadinanza in attesa del progetto di riqualificazione che ridarà nuova vita a tutta l’area". Parole che ‘accompagnano’ un video in cui si vedono prima le ruspe al lavoro per ripulire il parco dopo la piena e poi quelle del giorno d’oggi. "Scusate il ritardo", è invece il primo commento dell’assessore Landi, che poi spiega: "Dopo l’alluvione, la giunta ha scelto convintamente di metterlo fra le priorità degli interventi relativi al verde pubblico, proprio perché l’Iqbal, oltre a essere un parco, rappresenta un punto di riferimento per chi vive nel centro di Campi". E ancora: "Un riferimento lo è sicuramente per l’infanzia e l’adolescenza dei nostri concittadini. Ma questo è solo un primo passaggio solo perché ci sembrava doveroso renderlo utilizzabile nel minor tempo possibile". Nei prossimi mesi, infatti, "arriveremo – aggiunge l’assessore Landi – a quello che sarà il disegno finale con una revisione degli spazi e una vocazione particolare per le attività sportive e di aggregazione sociale. A oggi, in attesa della pubblicazione del bando che consentirà l’affidamento e la gestione dell’area, stiamo sempre lavorando per eliminare del tutto il degrado finora esistente".
"Il percorso, però – conclude –, è stato lungo, sia per la progettazione dei lavori che per la ricerca delle risorse necessarie e per le quali abbiamo dovuto procedere a una variazione di bilancio". I lavori eseguiti, infatti, sono stati importanti: pulizia del fango, fresatura del terreno e ripiantumazione dell’erba, demolizione del muro in cemento armato collassato sotto la spinta dell’acqua, una serie di accorgimenti al castello e ai giochi in attesa della sostituzione totale per poi passare alla potatura di di tutto il verde, a nuove recinzioni e al ripristino dei pozzetti, solo per citarne alcuni.