MANUELA PLASTINA
Cronaca

Nuova piscina da 5 milioni di euro: "Cantieri aperti per oltre un anno"

Parte la fase preliminare dell’intervento. La struttura sarà omologata dal Coni. Pianigiani: "Opera attesa"

Nuova piscina da 5 milioni di euro: "Cantieri aperti per oltre un anno"

A un anno dall’affidamento dei lavori al Consorzio Integra, con sede a Bologna, è ufficialmente partita la fase preliminare del cantiere per realizzare la nuova grande piscina comunale omologata Coni che sorgerà all’interno dei giardini dalla Chiesa, tra via Morandi e via Val D’Ossola. Il costo è di 5,4 milioni di euro, di cui oltre metà (circa 3,3 milioni) finanziati da fondi PNRR e la restante quota da risorse comunali e dalla contrazione di un mutuo a interessi zero con il Credito sportivo.

In questi giorni è in corso la cantierizzazione propedeutica alla realizzazione degli interventi veri e propri, che dureranno circa un anno e mezzo, con conclusione prevista nel cronoprogramma iniziale entro il 2026. Ampia 13000 metri quadri, di cui solo 1300 occupati dalla nuova piscina, la nuova costruzione non solo comporterà minori consumi energetici per motivi strutturali, ma anche grazie produzione di ‘energia verde’ con un impianto fotovoltaico in copertura, assicura il Comune. Nei mesi scorsi e sotto la precedente amministrazione, l’annuncio del progetto finanziato dal Pnrr aveva diviso gli animi tra favorevoli e contrari.

È nato anche un attivo comitato per il no alla nuova piscina, in quanto collocata in uno dei polmoni verdi della città, in una zona residenziale. Ma il neo sindaco Valerio Pianigiani rassicura: "Come abbiamo avuto modo di spiegare ai residenti della zona, che abbiamo incontrato in questi giorni, il cantiere si svolgerà nel pieno rispetto dell’area all’interno della quale si colloca, cioè il giardino Dalla Chiesa, che continuerà ad essere utilizzabile per tutta la durata dei lavori. Si tratta di una delle opere più attese del nostro territorio, che mai avremmo potuto realizzare senza il finanziamento europeo. Inoltre, coglieremo l’occasione per recuperare accanto all’attuale piscina, in via Morandi, un’ulteriore porzione di verde, ad oggi inutilizzata".

Già dalla gara, era previsto che la ditta che si fosse aggiudicata l’appalto avrebbe dovuto inserire nel progetto esecutivo piantumazioni, recupero del verde e miglioramento dell’estetica dell’area attorno alla piscina, oltre a trovare delle soluzioni di efficientamento energetico.