Le corse di primavera (Archivio)
Le corse di primavera (Archivio)
"Dopo la morte di Rexy e Ugo Ricotta abbiamo organizzato una manifestazione contro le corse coi cavalli del Palio di Fucecchio. Vi aspettiamo domenica alle 13 in piazza Aldo Moro". L’invito a prendere parte alla protesta è partito da Carmen Luciano, giovane che si batte per il riconoscimento dei diritti animali e per il rispetto della natura. La Luciano...

"Dopo la morte di Rexy e Ugo Ricotta abbiamo organizzato una manifestazione contro le corse coi cavalli del Palio di Fucecchio. Vi aspettiamo domenica alle 13 in piazza Aldo Moro". L’invito a prendere parte alla protesta è partito da Carmen Luciano, giovane che si batte per il riconoscimento dei diritti animali e per il rispetto della natura.

La Luciano ha condiviso l’evento sui social ma anche sul suo blog che tratta tematiche green. "Non è il caso di iniziare a pensare che queste corse debbano essere abolite? - si legge nell’annuncio di presentazione della manifestazione - Negli anni sono morti numerosi cavalli e la lista delle vittime innocenti di questa rievocazione medievale è in continua estensione. Perché allora continuare?"

"Nonostante tutto, il Palio si correrà lo stesso, alla faccia dell’amore per i cavalli – sottolinea ancora l’attivista in difesa degli animali – Come se niente fosse, l’organizzazione va avanti e presto metterà nuovamente gli animali nella condizione di dover gareggiare". L’ideatrice della protesta elenca le motivazioni che l’hanno spinta a dare vita alla mobilitazione. "Una reazione a questa ennesima tragedia animale, un modo per dire basta all’utilizzo delle altre specie per fini ludico-sociali. La prima manifestazione in tutti questi anni. E’ importante partecipare".

La protesta si svolgerà di fronte alla buca d’Andrea, secondo quanto annunciato, a partire dalle 13. "Tutte le persone contrarie all’uso dei cavalli per competizioni equestri sono le benvenute. Il presidio è autorizzato - fa sapere la blogger di Think Green - Live Vegan- Love Animals - Saranno presenti le forze dell’ordine. Vi aspettiamo con cartelli, striscioni e megafoni per esprimere solidarietà alle vittime di questo gioco dove spesso in palio c’è proprio la vita".

Y.C.