Negozianti in affanno : "Era meglio posticiparli. Questo clima non aiuta". E c’è chi va in rimessa

Promozioni per due mesi in tutti i settori: dalla moda alla tecnologia "ll problema è tutta la scontistica che viene fatta durante l’anno, siamo troppo a ridosso delle festività natalizie: così non va bene".

Ventiquattro ore all’inzio dei saldi di fine stagione. Dopo le festività natalizie ecco che arriva l’occasione perfetta per aggiungere qualche capo d’abbigliamento, ma non solo, al proprio guardaroba, risparmiando diversi soldi. Tra pensieri discordanti, abbiamo fatto un giro di voci sia di commercianti che di qualche passante. "Non vado pazza per i saldi, spesso si trovano prodotti di collezioni passate", dice Francesca Focardi mentre passeggiava con la figlia Viola per via Gioberti. Sconti che si estendono in tutti i settori, dall’abbigliamento, alla tecnologia.

"Il cambiamento tra prima o oggi è notevole: prima le persone tendevano a rifarsi il guardaroba per la stagione che verrà - dice Riccardo Sacchi, proprietario con la sua famiglia da generazioni di ’Abbigliamento Sacchi’ - ora il pensiero primario è fare l’affare. Forse slitterei di qualche settimana - continua Riccardo - i saldi non ti salvano la stagione, deve essere un lavoro continuo", conclude. Pensieri che variano da chi si vive questo momento con più spensieratezza di altri, come nel caso di Vanessa Baldini, proprietaria del negozio ’Blondie’: "Credo che il saldo sia accattivante, c’è sicuramente più movimento, ma non c’è molta differenza di vendita. Il cliente va coccolato tutto l’anno, non è il saldo a fare la differenza, io tendo sempre a fare qualche piccolo sconto o inserire dei regali", conclude. E poi, Leonardo Desii, proprietario di ’Desii’ : "Il problema nasce da tutta la scontistica che viene fatta anche durante l’anno e sopratutto così tanto a ridosso delle festività natalizie è troppo presto - continua Leonardo - la tempistica deve essere accorciata e slittata di almeno un mese, è una rimessa, perché vediamo le stesse cose a prezzo ridotto", conclude Leonardo.

Un pensiero che accomuna quasi tutti, l’eccessiva vicinanza alle feste natalizie e infatti anche Duccio Gionni, proprietario di ’Rosa Blu’ conferma: "Il problema non sono i saldi, ma chi questi saldi li fa prima della data scelta, non c’è guadagno, serve per investire nella stagione successiva". E ancora Jennifer Gomes, proprietaria di ’Deep Soul’: "Iniziare i saldi invernali difronte ad una stagione calda non è corretto per chi lavora, sarebbero dovuti slittare di una settimana, altrimenti risulta essere una rimessa, arriva il freddo insieme agli sconti", conclude.

Spostando lo sguardo sul mondo dell’occhialeria parla Gabriele Galanti proprietario insieme alla famiglia di ’Ottica Galanti’: "Il nostro mondo vede vive promozioni tutto l’anno, dunque questo periodo ufficiale di saldi, ci vede vicini ai nostri colleghi dell’abbigliamento che ne risentono maggiormente, ritengo che il periodo sia troppo lungo".

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