Da sinistra, l'assessore Bandinelli e Luciano Santandrea, presidente Atop (Foto Germogli)
Da sinistra, l'assessore Bandinelli e Luciano Santandrea, presidente Atop (Foto Germogli)

Barberino Val D'Elsa, 1 novembre 2015 - C’è anche Atop di Barberino Val d’Elsa fra le aziende toscane premiate ai Tuscany Awards 2015 organizzati da Milano Finanza, Capital, Italia Oggi e Class. Il riconoscimento, assegnato alle aziende e istituzioni che hanno sviluppato soluzioni e servizi innovativi, è stato consegnato a margine di una cerimonia che si è svolta all’hotel Four Seasons di Firenze.

Nata nel 1993, Atop è leader su scala nazionale nella progettazione e fabbricazione di macchinari innovativi per la produzione industriale di motori elettrici. Ogni anno investe in progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione con università e società di engineering.

«Questo premio ci riempie di orgoglio – dichiara il responsabile della produzione, Fabrizio Cresti – il nostro obiettivo è infatti da sempre quello di proporre soluzioni innovative, con tecnologia d’avanguardia e attenzione ai particolari e alla sicurezza. Fra i nostri clienti si trovano i subfornitori di grandi case automobilistiche quali Magneti Marelli, Maleo, Bosch e molti altri. E tanti sono i contatti con l’industria tedesca, in primis Bmw, che si sta affacciando adesso al motore con la trazione elettrica».

Non a caso la motivazione impressa sulla targa premio è la seguente: «Partner di riferimento per i principali produttori del settore automobile e utensileria elettrica». A condividere la soddisfazione dell’impresa, l’assessore alle attività produttive del Comune di Barberino, Silvano Bandinelli.

«Il territorio del Chianti evoca da sempre le produzioni agricole di eccellenza, per le quali è apprezzato in tutto il mondo. Ma se oggi è una sorta di Silicon Valley toscana, dove il manifatturiero contribuisce a creare il Pil locale, lo si deve ad aziende come Atop. Amministrare un territorio con questo tipo di realtà, è uno stimolo a cercare di snellire la burocrazia che frena i nuovi insediamenti industriali e commerciali». Un esempio concreto è la modifica al regolamento per l’applicazione del Cosap, «grazie alla quale – conclude Bandinelli - gli esercizi commerciali di Barberino, al loro primo anno di vita, non pagheranno nulla per i primi tre anni».