Firenze, 19 febbraio 2020 - Giallo in centro storico a Firenze: una donna tunisina di 55 anni, Aicha Shili,  è stata trovata morta in una camera d'albergo in via San Zanobi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, anche col reparto scientifico, per chiarire le circostanze del decesso. Al momento non viene esclusa nessuna pista, nemmeno quella dell'omicidio. Il corpo infatti presenta dei segni sul collo.

Secondo quanto riferito, il ritrovamento del cadavere è avvenuto questa mattina intorno alle 10: è stato un dipendente della struttura a fare la macabra scoperta.

La donna si trovava nella struttura da lunedì scorso, insieme a un uomo. In base alle testimonianze raccolte, la 51enne non avrebbe mai lasciato la stanza, come invece avrebbe fatto più volte l'uomo. La pm titolare delle indagini, Ester Nocera, ha disposto l'autopsia sul cadavere. Un primo esame eseguito sul corpo avrebbe evidenziato alcuni segni all'altezza del collo, la cui natura potrà essere chiarita solo dall'autopsia.  Sul posto è arrivato anche il magistrato, il sostituto procuratore Ester Nocera.

L'uomo che condivideva la camera con lei è stato rintracciato, e in queste ore viene ascoltato dai carabinieri e dal pm Ester Nocera della procura di Firenze. Secondo quanto già appreso, l'uomo, un italiano, si sarebbe allontanato questa mattina dall'albergo, saldando il conto e pagando una notte in più, precisando che la donna sarebbe rimasta in camera per l'intera giornata e di non disturbarla. 

 

Carabinieri e 118 intervenuti in via San Zanobi