
Maurizio Frittelli è il nuovo presidente dell’Asp Montedomini
Nuovo Cda e nuovo presidente per Montedomini. Ma i nuovi amministratori dell’Azienda Pubblica Servizi alla Persona di Firenze iniziano il mandato fra le polemiche, per la presunta incompatibilità del neo eletto presidente Maurizio Frittelli, subito respinta da Palazzo Vecchio.
Il rinnovato cda dell’Asp è composto dai nominati dal Comune Barbara Cardinali (vice presidente) e Silvano Di Geronimo, oltre al presidente Frittelli. Andrea De Biasio è il componente indicato dall’Arcidiocesi di Firenze e Giovan Battista Varoli per la Città Metropolitana di Firenze.
"Un gruppo composto da professionisti di aree diverse che saprà direzionare la storica istituzione fiorentina per gli anni a venire con attenzione", spiega Palazzo Vecchio.
I consiglieri rimarranno in carica per i prossimi cinque anni. "Ringraziamo Luigi Paccosi e il cda precedente per gli intensi dieci anni di lavori e progetti realizzati fino a ora – ha affermato l’assessore comunale al welfare, accoglienza e integrazione e casa Nicola Paulesu che ha indetto e presieduto la prima riunione del nuovo cda – da oggi inizia una nuova fase, accompagnata con fiducia dal Comune di Firenze. Asp Firenze Montedomini è da sempre vicina ai più fragili della città e sarà un’istituzione fondamentale, insieme alla quale poter continuare nello sviluppo degli obiettivi strategici che l’Amministrazione comunale si è data: dall’integrazione socio-sanitaria al sostegno all’abitare con percorsi che aiutino concretamente le fasce di popolazione più in difficoltà, con un focus sempre centrale e primario dell’assistenza agli anziani".
Sul riassetto delle nomine a Montedomini ha presentato un’interrogazione urgente Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo del Comune e consigliere comunale di minoranza della Lista civica Eike Schmidt per sapere "se l’avvocato Maurizio Frittelli sia incompatibile con il nuovo di Consigliere nel Cda dell’Asp Firenze - Montedomini". L’obiezione nasce dai precedenti incarichi già avuti da Frittelli e tuttora in corso, fra i quali membro della Fondazione Cr Firenze e presidente dell’Orchestra Regionale della Toscana. L’esponente dell’opposizione aggiunge che sarà realizzato un vero e proprio osservatorio sulle nomine "così da dare conto di come il potere si muova e usi le risorse dei fiorentini". Immediata la replica dello stesso Frittelli, secondo il quale l’unica incompatibilità è con il suo reddito, visto che l’incarico a Montedomini è senza retribuzione e porta via molto tempo al suo lavoro.
"Una polemica pretestuosa. Il presidente e tutto il Cda di Montedomini ricoprono quel ruolo a titolo gratuito – spiega ancora il consigliere del Pd Enrico Conti –. Quando qualcuno si mette a servizio della città, di un ente che si occupa dei nostri anziani, e lo fa senza alcun emolumento si dovrebbe metterne in evidenza la disponibilità, non sollevare polveroni fuori luogo. Frittelli è figura di grande valore, dal curriculum importante. La sua nomina all’Ort dipende dalla Regione Toscana. Rispetto al regolamento, i consiglieri vi fanno riferimento omettendo però di citarne una parte, quella per cui non c’è un divieto assoluto rispetto a chi è stato nominato in altri enti. Infine, i suoi impegni, del tutto personali e privati, in altre realtà e associazioni, non possono essere motivo di accusa o discriminazione".
Olga Mugnaini