Tra parquet e palazzetti, anche le società sportive di basket stanno provando a riaprire i battenti in vista della prossima stagione. L’Asd basket Olimpia Legnaia, si sta organizzando per non diminuire l’attività, destinata dai più piccoli fino alle prime squadre. "Per quanto riguarda Green pass e vaccini, stiamo cercando di fare una cmpagna di...

Tra parquet e palazzetti, anche le società sportive di basket stanno provando a riaprire i battenti in vista della prossima stagione.

L’Asd basket Olimpia Legnaia, si sta organizzando per non diminuire l’attività, destinata dai più piccoli fino alle prime squadre.

"Per quanto riguarda Green pass e vaccini, stiamo cercando di fare una cmpagna di sensibilizzazione interna, e abbiamo consigliato alle famiglie dei nostri tesserati di sottoporsi alla somministrazione del siero in tutti i modi che ci sono possibili – spiega il presidente Sergio Masi –. Abbiamo fatto anche una nota sul nostro sito.

Si può dire che abbiamo fatto una vera e propria campagna pro vax. Naturalmente per quanto riguarda i nostri spazi, ci stiamo organizzando con i lettori di codici Qr, pensando anche a tutti coloro che ancora non hanno la certificazione verde.

Già dall’estate, infatti, la società si è attrezzata.

Abbiamo infatti messo a disposizione per i nostri ragazzi e le famiglie, un medico autorizzato dall’Asl, che tre volte alla settimana viene a fare i tamponi per chi ne ha bisogno. Il costo del servizio e della presenza del medico è a carico della sociertà, mentre i tesserati devono solo pagare materialmente il tampone, a un prezzo ridotto. Abbiamo 17 squadre, divise tra tutte le fasce d’età, è naturale che ancora un servizio del genere serve.

Da quando sono ricominciati gli allenamenti, per coloro che ancora non hanno Green passo o vaccino, per entrare la prima volta al palazzetto, abbiamo chiesto un tampone fatto all’esterno, e da ora in poi potranno affidarsi al nostro medico. Stiamo spingendo perchè sempre più ragazzi si muniscano di vaccino e certificazione, anche perchè per le categorie superiori altrimenti si incappa nell’obbligo di tre tamponi a settimana".

ia.na.