Firenze, 2 settembre 2019 - Ancora un'ondata di maltempo su Firenze, con un vero e proprio nubifragio che nel primo pomeriggio si è abbattuto sulla città. Circa 40 millimetri di pioggia in tre ore, secondo i dati del Centro funzionale della Regione, con i dati della stazione Firenze-Genio Civile (in San Gallo) che ha raggiunto 39 millimetri, mentre la stazione Firenze-Università 18,6, a testimonianza di come le precipitazioni siano copiose ma concentrate in aree molto ristrette. E così magari diluvia a Soffiano mentre a Novoli fa due gocce.

Il maltempo ha causato problemi tecnici anche alle linee della tramvia: per qualche ora l'infrastruttura è stata interrotta tra il capolinea di piazza dell'Unità italiana e la fermata presso viale Fratelli Rosselli. Secondo quanto si apprende, la forte scarica di acqua del pomeriggio ha provocato un problema tecnico all'impianto elettrico a due linee, ma mentre quello sulla linea T1 è stato subito risolto, sulla T2 c'è voluto più tempo. Un aumento di tensione avrebbe fatto saltare la corrente delle centraline che alimentano il segnalamento, mandando fuori uso lo scambio automatico in piazza Santa Maria Novella dove passano entrambe le linee. Per questo motivo, ha fatto sapere il gestore della tramvia Gest spa, è stata interrotta la circolazione della linea T2 sul tratto tra 'Unità' e 'Rosselli'. Intorno alle 18.50 la linea T2 è stata ripristinata e i tram sono tornati a circolare su tutta la linea.

false Allagamenti a San Jacopino (fotogallery)

Le zone più colpite dal fortunale di oggi - accompagnato da forti raffiche di vento e molti fulmini - sono quelle di Via Pisana, Via Galliano, Viale Toselli e dell'Isolotto, dove sono stati numerosi gli interventi dei vigili del fuoco prevalentemente per prosciugamenti e danni dovuti all'acqua. Quasi cento richieste di intervento ai vigili del fuoco: un superlavoro.

Anche il sottopasso di piazza Paolo Uccello è rimasto chiuso per allagamento per circa un'ora: si tratta di un punto nevralgico. Le sirene di allarme sono scattate quando le pompe di drenaggio non hanno più potuto scaricare fuori acqua. Il sottopasso è rimasto non transitabile per circa un'ora, con pesanti disagi al traffico. Completamente allagato viale Belfiore. Centinaia di ciclisti e scooteristi si sono riparati sotto i ponti, i balconi o qualunque riparo di fortuna in attesa che finisse la tempesta.

Ci sono stati allagamenti anche in alcuni androni di palazzi e negli scantinati.

"Insieme alla sala operativa della protezione civile - spiega il vicesindaco e assessore alla Protezione civile Cristina Giachi - stiamo monitorando l'evolversi delle condizioni meteo e terremo informati i fiorentini". L'allerta gialla per temporali forti e per il rischio idrogeologico e idraulico nel cosiddetto "reticolo minore" (che comprende i corsi d'acqua secondari, ovvero Ema, Mugnone e Terzolle) proseguirà fino alle 21.

Non manca la polemica politica: "La società incaricata della manutenzione dei pozzetti e delle caditoie a Firenze è Publiacqua. Non è possibile che ogni volta che c'è un acquazzone la città si allaghi. Publiacqua renda conto alla cittadinanza e alle istituzioni della sua attività". Lo chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia).

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