
La sfida di Vicini: auricolari ai visitatori in modo che le guide non debbano utilizzare megafoni. Via al contenimento dei risciò. Intanto scatta la gara per la struttura panoramica alle Cascine.
"È nostra intenzione procedere prescrivendo a tutte le guide turistiche, nello svolgimento della propria attività, l’utilizzo di auricolari per turisti, ed evitare quindi gli altoparlanti, che possono disturbare". Palazzo Vecchio e l’assessore con deleghe a Sviluppo economico, Turismo, Fiere e Congressi, corrono ai ripari per combattere il fenomeno del ’turismo cafone’. Nell’era dell’overtourism i fiorentini appaiono sempre più stremati non solo dalle orde di visitatori che ogni giorni a migliaia arrivano in Riva d’Arno per ammirarne le sue bellezze artistico-culturali, ma anche dall’inquinamento acustico prodotto da tale fenomeno. Che passa anche dalle guide turistiche chiamano a raccolta le rispettive comitive a colpi di strilli o bignami di storia della città tramite megafoni.
Ecco che il Comune cerca di contenere i disagi alla popolazione residente causati dal turismo di massa con nuovi interventi. Uno, già deciso, è di far usare gli auricolari ai turisti in modo che le guide non debbano utilizzare altoparlanti, strumenti che recano disturbo a chi vuole ammirare in silenzio i luoghi d’arte. L’altro obiettivo è contenere il fenomeno dei risciò, veicoli che trasportano turisti per le strade del centro posizionandosi ovunque nelle varie soste anche con poco rispetto del codice della strada.
Lo stesso Vicini ha auspicato "che poi ci siano dati gli strumenti per andare a normare il fenomeno dei risciò, che ha invaso le strade del nostro centro storico. Una sentenza del Tar nel 2023 ha lasciato priva di strumenti sanzionatori la delibera del 2019 per cui abbiamo la necessità di regolamentare nuovamente questo fenomeno: lo faremo, sapendo che in questo momento si tratta di servizi accessori svolti dalle agenzie di viaggio e quindi di competenza della Città Metropolitana".
Nel frattempo, via libera alla ruota panoramica alta più di 50 metri in piazza Vittorio Veneto sotto il periodo natalizio, fino a marzo ’25. Già sulla rete civica l’avviso pubblico per selezionare il miglior progetto di ruota panoramica eventualmente corredata da iniziative culturali e di intrattenimento.